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È la Roma di Oliveira. Oggi le visite mediche e domenica in campo

Il giorno di Sergio Oliveira

Alla luce di un andamento deludente, ancora una volta Dan e RyanFriedkin hanno deciso di rompere gli indugi e non perdere tempo per dare a Mourinho quei rinforzi che sta chiedendo da settimane. E se Maitland-Niles ha già addirittura esordito domenica scorsa contro la Juventus, oggi sbarca a Roma Sergio Oliveira, cioè quel centrocampista di qualità e personalità che l’allenatore auspicava di avere in fretta.

Nella notte si è lavorato per mettere a punto gli ultimi dettagli, visto che alle 11.30 l’ex vice capitano del Porto arriverà a Roma per le visite. Al club portoghese andrà un milione circa per il prestito e 13,5 milioni per il diritto di riscatto, mentre al calciatore sarà assicurato uno stipendio fino a giugno di circa 1,3 milioni.

Se tutto andrà come tutti si auspicano la Roma si assicura un calciatore nel giro della nazionale (ha partecipato anche all’ultimo Europeo), che in carriera ha vinto 8 trofei (6 col Porto e 2 col Paok Salonicco, una delle sei squadre in cui è andato in prestito) e che, oltre a saper segnare grazie a ottime doti balistiche soprattutto sui calci da fermo (60 i gol realizzati), sa anche vedere il gioco, come dimostrano i suoi assist (30).

Per questo non sorprende che già domenica contro il Cagliari il tecnico sia pronto a schierarlo titolare, complice l’assenza per squalifica di Cristante, a cui si aggiungerà anche quella di Karsdorp (ma torna Zaniolo) La sensazione, però, è che i due innesti siano solo l’inizio di quella rivoluzione che Mourinho vorrebbe materializzare nella prossima stagione. Logico che tutto dipenderà anche dalla qualificazione alla prossima Champions. Per questo la Roma – grazie anche a Sergio Oliveira – vuole preparare un girone di ritorno nel segno della rimonta. E chissà che i Friedkin, prima della fine di gennaio, non preparino altre sorprese in mediana (in Francia parlano di Ndombelé) e attacco. Lo scrive “La Gazzetta dello Sport”.

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