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Eriksson: “Immobile l’uomo derby, non so come Mou preparerà la partita”

Sven Goran Eriksson ha parlato alla vigilia del derby: ecco le sue parole

Sven Goran Eriksson, ex tecnico di Roma e Lazio, ha presentato la stracittadina ai microfoni di New Sound Level. Ecco le sue parole:

Sul Derby.
“Immobile potrebbe essere l’uomo derby. È molto speciale, io ho fatto derby in tanti stati europei ma questo derby di Roma è incredibile, è sentito tantissimo tra i tifosi, mi ricordo che qualcuno diceva che se perdeva il derby non andava a lavorare. È impossibile dire chi vincerà perché non conta nulla la classifica, è una festa di calcio fantastica. Immobile è un giocatore sempre pericoloso, ma nel derby qualunque giocatore potrebbe essere decisivo e per questo guarderò il derby. Per me andrebbe benissimo un pareggio perché mi sento un po’ romanista ma molto laziale perché in quegli anni abbiamo vinto tanto”.

Cosa è mancato alla tua Roma per vincere un campionato?
“Anche nella Roma poteva essere così se Falcao non si fosse rotto il ginocchio, quello fu un dramma per la Roma. Falcao era un grande grande grande campione, fantastico come giocatore e come uomo.”

Su José Mourinho.

“Pensavo che la Roma avrebbe lottato per lo scudetto quest’anno, ero sorpreso dal suo arrivo a Roma. Prima di tutto Mourinho lo conosco abbastanza bene, perché quando lui era al Chelsea io ero CT dell’Inghilterra. Lo considero una brava persona e un grandissimo allenatore, ma devo ammettere che sono rimasto sorpreso del suo arrivo alla Roma. La Roma secondo me avrebbe potuto fare tante cose, credevo potesse lottare per lo Scudetto ma non è stato così. Impossibile dire come preparerà la partita domenica”.

Su Maurizio Sarri.
“Non lo conosco di persona, ho visto il lavoro che ha fatto in Inghilterra e in Italia, è un allenatore molto serio che vuole giocare un gran bel calcio, chiaramente non è facile perché Milan e inter stanno andando forte, Juve e Napoli anche e la concorrenza è molto grande”.

L’Italia di Mancini centrerà la qualificazione ai Mondiali?
“L’Italia supererà gli spareggi e andrà al Mondiale. Roberto è fantastico, campione di Europa con la Nazionale. Che Mancini fosse un grande allenatore lo avevo capito 30 anni fa quando l’ho incontrato la prima volta alla Sampdoria. Un Mondiale senza l’Italia non posso immaginarlo, quindi credo che alla fine l’Italia supererà gli spareggi”.

Cosa pensi della convocazione di Ibrahimovic con la Nazionale svedese?
“Se lui si mette a disposizione della squadra secondo me è un giocatore che può essere ancora importantissimo, anche se dovesse cominciare la partita dalla panchina. Lui è il migliore giocatore di sempre della Svezia e può solo aiutare gli altri calciatori”.

La Roma ha pescato il Bodo…
“Il Bodo è una squadra molto forte, la migliore squadra della Norvegia”.

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