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Amarcord

Amarcord, 15 aprile 1970: il secondo atto della semifinale maledetta con il Gornik (FOTO)

Il secondo atto della “maledetta” semifinale di Coppa delle Coppe con il Gornik: il replay fu deciso dalla monetina

Il cammino europeo della Roma, tranne rare eccezioni, è stato costellato da molte delusioni, alcune cocenti e altre davvero curiose: tra tutte, la semifinale di Coppa delle Coppe contro il Gornik Zabrze.
L’andata si giocò all’Olimpico il 1° aprile del 1970: la Roma pareggia 1-1 (rete romanista di Salvori). Quattordici giorni dopo si gioca il ritorno allo Slaski Stadion: i tempi regolamentari finiscono ancora una volta con il risultato di 1-1, un rigore per parte (per la Roma a segno Capello).

Sarà quindi necessario il replay (in data 22 aprile 1970 si gioca a Strasburgo): la sfida, nemmeno a dirlo, termina in parità (2-2). Si procede allora, secondo regolamento, al sorteggio del vincitore con il lancio della monetina: la sorte premia la squadra polacca, con i giocatori del Gornik che iniziano a saltare per la gioia. L’equivoco sul vincitore nasce perché alcuni giocatori polacchi indossavano la maglia della Roma, dopo essersela scambiata al termina della sfida.
Un beffa doppia per i tifosi romanisti, alla visione di quelle confuse immagini in bianco e nero.

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