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Le pagelle di Siamolaroma

PAGELLE – Napoli-Roma 1-1: Pasquetta “Faraonica”, ElSha ammutolisce il Maradona

La Roma trova il pareggio nel finale

RUI PATRICIO  6

Sfiora il rigore di Insigne. Per il resto poco impegnato, quando viene chiamato in causa fa il suo.

Trigoria

MANCINI  6

Soffre poco, grintoso come al suo solito.

SMALLING  7

Non esiste attaccante che non abbia sofferto con l’inglese in campo. E anche Osimhen finisce nella sua ragnatela.

IBANEZ  5

Disastroso il suo intervento su Lozano, che causa il rigore. Il resto della gara la gioca con troppa apprensione.

KARSDORP  6

Poche giocate, ma di qualità. Come il cross perfetto su Abraham, che l’inglese non sfrutta.

CRISTANTE  5,5

Cerca di dare ordine alla manovra giallorossa, ma nel primo tempo la Roma non riesce ad essere fluida quando gestisce il pallone.

SERGIO OLIVEIRA  5,5

Non una partita straordinaria del portoghese, sbaglia qualche pallone ma prende anche tante botte. Sa stare nella partita, senza brillare.

ZALEWSKI  6

Mette in costante apprensione Zanoli quando avanza sulla fascia, anche se soffre, e non poco, Lozano dalla sua parte.

Zaniolo

ZANIOLO  5,5

Tanta corsa, tentativi di giocate e diverse sportellate con i compagni. Ma alla fine combina molto poco.

PELLEGRINI  6

Partita di sostanza, di manovra e qualità.

ABRAHAM  6

Meriterebbe forse l’insufficienza per il gol che si divora, ma la giocata (con il tacco) che manda al gol El Shaarawy lo riabilita.

MKHITARYAN 6,5

Giocatore vitale per questa squadra. Gestisce ogni pallone con tanta qualità.

EL SHAARAWY  7

Sulla carta il miglior dodicesimo uomo della Serie A. Quando entra così e decide con le sue giocate lo conferma.

VERETOUT 6

Entra nel finale con la testa giusta.

CARLES PEREZ 6

Lo spagnolo è tornato nelle rotazioni di Mourinho.

FELIX  6

Pochi minuti ma di grande intensità. La sua rapidità mette in difficoltà uno stanco Koulibaly, intelligente il suo velo sul gol di El Shaarawy,

MOURINHO  7

La sua Roma non molla mai, non perde più e ferma anche il Napoli. Ora testa all’Inter ma il Leicester è sempre più vicino.

 

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