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San Siro, altra festa: torna Mourinho e sarà sold out

Stavolta non è soltanto per un nuovo saluto al mito Mou. Stavolta vale tantissimo, perché il risultato può essere determinante nella volata scudetto

Stavolta non è soltanto per un nuovo saluto al mito Mou. Stavolta vale tantissimo, perché il risultato può essere determinante nella volata scudetto e non ci sarà tempo per lasciarsi andare troppo ai sentimenti o alla nostalgia. San Siro è pronto a riabbracciare José, ma soprattutto è pronto a spingere nuovamente Inzaghi e i suoi ragazzi oltre i limiti, a caccia del nuovo sorpasso in vetta.

Se martedì al derby è stata riscritta la storia della Coppa Italia, con l’incasso più alto di sempre nella competizione abbattendo il muro dei 4 milioni – 4.156.710 euro, per la precisione – e 74.508 spettatori sugli spalti, domani per la sfida con la Roma saranno ancora numeri da capogiro: già venduti oltre 70 mila biglietti, resta a disposizione qualche biglietto di terzo anello e del primo rosso. Insomma, si va verso un altro sold out. Certo, un omaggio all’uomo del Triplete ci sarà, c’è da scommetterci. Ma dopo avergli già ricordato in Coppa Italia che questa sarà sempre “casa” sua, il popolo nerazzurro penserà solo alla vittoria.

Pure a Roma sono giorni di febbre, ma giallorossa. Domani saranno circa 3600 i tifosi che seguiranno la squadra al Meazza. Quasi un antipasto in attea della doppia sfida in Conference League contro il Leicester. Finiti i biglietti per la trasferta inglese (1600 volati via in poche ore), il ritorno porterà a un Olimpico tutto esaurito. Insomma, la squadra di Mourinho nelle prossime settimane non sarà sola. Il tecnico è catalizzatore di passione: prima del fischio d’inizio, uno stadio intero sarà lì ad applaudirlo.

La Gazzetta dello Sport 

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