Resta in contatto

Rassegna Stampa

Roma, raduno a Trigoria. Mourinho impaziente: chiesti altri acquisti

Lo Special One attende altri rinforzi

Un anno e un giorno fa viveva il suo primo giorno da romanista nella capitale dopo il glorioso arrivo a Ciampino. Ieri Mourinho è sbarcato da Londra a Roma (e ha detto a denti stretti: “Mercato? Parliamone il 13 agosto”) e oggi preparerà la vigilia dell’inizio del suo secondo ritiro che andrà in scena domani a Trigoria anche se già oggi si raduneranno molti calciatori.

Dal 12 al 23 luglio, invece, la squadra si sposterà in Portogallo, ad Albufeira. L’aria è bollente. Quella climatica che imporrà sedute interne (ma si pranzerà e cenerà tutti insieme). E quella su un mercato che Mou si aspettava più veloce. Il caso più spinoso sarà Zaniolo. Il giocatore ha la testa alla Continassa, ha un accordo con la Juve e agli amici confida di sentirsi già bianconero.

La Roma l’accordo con la Juve non ce l’ha ma sta studiando il modo di trovarlo il prima possibile aprendo anche al prestito oneroso con obbligo di riscatto. Separati in casa per qualche giorno (o qualche settimana), con un giallo legato anche a dissapori con i compagni (vedi Abraham).

Nella lista dei convocati ci sono poi giocatori in lista d’uscita. Tra loro Kluivert e Veretout. Niente ritiro invece per Diawara, Darboe e Villar. Pinto sarà chiamato a sfoltire la rosa ma al tempo stesso ha le fisiologiche pressioni di Mou per rinforzarla in fretta. Troppo ampio il gap con le big considerati gli arrivi dei vari Lukaku, Pogba e Di Maria.

La Roma dopo Matic e Celik (sbarcato ieri pomeriggio a Fiumicino) è pronta a chiudere per Frattesi (smentito un ritorno su Aouar) ma serve il grande colpo per ripagare la fiducia dei 37 mila abbonati. Che non sarà Dybala. Non basterà uno tra Guedes e Berardi per tamponare la partenza di Zaniolo. Lo scrive “Leggo”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa