Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Mady Camara, il “salvatore” invocato dai tifosi

C’è tanta curiosità nel vedere all’opera il guineano

Nell’estate dei grandi colpi ad effetto, da Dybala a Matic fino a Wijnaldum e Belotti, ecco che il ruolo di inaspettato “salvatore della patria” è stato affidato dai tifosi a Mady Camara, l’innesto non programmato, il mediano di passo e gamba, scelto in meno di una settimana da Tiago Pinto per sostituire numericamente il centrocampista olandese infortunato. Arrivato dall’Olympiacos alla ricerca di una nuova sfida professionale, finora ha trovato poco spazio, se non nelle ultime due occasioni: nove minuti con l’Udinese e un quarto d’ora con il Ludogorets. Due ko dove non ha la minima responsabilità, anzi ha forse avuto il tempo a disposizione per far intravedere qualcosa di buono, per vivacità, frequenza di passo e brillantezza nella corsa. Un po’ a sorpresa, visto che un infortunio ad inizio agosto aveva frenato la preparazione svolta in Grecia.

Ora i tifosi lo vogliono in campo, chiedendo a gran voce il suo utilizzo. Tra radio e social, il messaggio si è trasformato in un tormentone: “Mou, facci vedere Camara. Peggio di quello che s’è visto finora, non può essere”. La coppia composta da Matic e Cristante non ha finora convinto i tifosi, non tanto per i singoli ma come alchimia. Per questo sperano di vedere già stasera ad Empoli il mediano guineano. Ma lo stesso Mourinho è consapevole di come la coppia non sia così ben assortita e che tale non rimarrà con il rientro di Zaniolo in squadra. Probabile che Pellegrini possa arretrare in mediana, affiancando il regista ex Manchester United nel cuore del campo, a meno che Camara non convinca a suon di prestazioni lo Special One a fargli vedere il campo con più continuità.

Questo i tifosi chiedono, di vederlo all’opera per capire se possa aiutare la Roma a diventare una squadra più verticale e meno statica in mezzo al campo, meno esposta alle ripartenze avversarie e con la capacità di interrompere maggiormente il possesso palla altrui. Empoli può trasformarsi nel suo trampolino di lancio. Eccolo lo strano destino di Mady Camara, arrivato in extremis e atteso ora in campo per cambiare velocità al centrocampo della Roma. Lo scrive “La Repubblica”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa