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Colpo grosso: giallorossi spietati a Milano, decidono i gol di Dybala e Smalling

Che vittoria per i giallorossi

Lupi spietati a San Siro. La Roma azzanna l’Inter e si porta a casa la posta piena: è trionfo giallorosso a San Siro dopo 5anni. A febbraio dello stesso anno era arrivata anche la vittoria più recente contro i nerazzurri, poi mai battuti neppure all’Olimpico negli 11 confronti successivi.

Fino a quello di ieri, che può diventare il trampolino di lancio per la squadra di Mourinho. Con due punti di media a partita conquistati finora e tre scontri con le big già affrontati ,di cui due in casa di Juve e Inter, ora le prospettive cambiano.

La Roma ha avuto la meglio in una partita condizionata dalla tensione perché ha saputo reagire a un avvio deludente e ci ha creduto di più nel momento decisivo. Stavolta, al contrario dell’immeritata sconfitta con l’Atalanta, gli episodi hanno girato dalla parte giusta, dalla traversa sulla punizione di Calhanoglu all’ennesimo gol su calcio da fermo battuto da Pellegrini e timbrato da Smalling. Gli scontri diretti si vincono così e l’Inter ha fatto davvero troppo poco per recriminare.

Vistoso l’errore di Rui Patricio sul tiro non certo irresistibile dell’azzurro Dimarco, lasciato libero di inserirsi dal distratto Celik. Incassato il colpo, la Roma si è aggrappata di nuovo alla classe di Dybala e al primo vero affondo ha trovato il pari grazie al tiro di controbalzo dell’argentino, smanacciato dentro la porta in modo piuttosto goffo da Handanovic.

La reazione interista si è vista solo per una ventina di minuti, culminati con la traversa di Calhanoglu, poi dall’altra parte è arrivata la punizione che ha deciso la contesa e aperto ufficialmente la crisi interista. Aiutata dagli ingressi di Abraham, Belotti e Camara, la Roma è riuscita a difendere il fortino senza avere il suo condottiero in panchina -vincendo ancora dopo il tre su tre dello scorso anno – e a ripartire più volte cercando il terzo gol. Lo scrive “Il Tempo”.

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