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“La curva Sud intitolata a Maestrelli”. È polemica: “Una provocazione”

Curiosa vicenda che ha scatenato un tam tam social tra tifoserie

Prima del fischio d’inizio di Lazio-Spezia, la Curva Sud verrà intitolata ufficialmente a Tommaso Maestrelli”. Ecco l’inizio del comunicato pubblicato dal club biancoceleste che ha inaspettatamente movimentato il pomeriggio calcistico della Capitale.

Non tanto per i tifosi laziali, contenti per la sensibilità dell’iniziativa promossa da presidente Lotito, in memoria di una figura chiave della storia del club, quanto per la tifoseria giallorossa: immedesimatevi per un secondo nel tifoso romanista che, sorpreso e spaesato, per diversi secondi ha fissato il proprio smartphone, cercando di comprendere al meglio le sfumature della notizia. “Ma in che senso la Sud? Cioè il cuore del tifoso giallorosso intitolato al tecnico del primo Scudetto della Lazio?! Ma scherziamo?”.

Il tam tam sui social è stato pressoché immediato, le reazioni a caldo non sono ovviamente mancate, generando un calderone di sfottò e rivendicazioni senza fine. Qualche tifoso, prima di tuffarsi nella bagarre da tastiera, ha cercato subito conforto nell’ipotesi dell’errore: “Ma non sarà la Nord?”. No, nessun errore, è la Sud che ospiterà l’immagine storia del “Maestro”, che il 7 ottobre avrebbe compiuto 100 anni, durante le gare della squadra di Sarri. E allora via allo sfottò. “E mo’ chi glielo dice che devono cambia’ i cori a quelli?”, la preoccupazione di Cornelio; pronta la puntuale e veritiera risposta di Simon: «Perché sei convinto che valga pure pe’ noi?”.

Marco su Facebook illustra la sua personale controproposta: “Per le gare della Roma, intitoliamola “11 marzo 1973”: chiaro riferimento alla data in cui la curva Sud divenne la casa della tifoseria romanista. Veemente la reazione di Andrea: “Classica provocazione di Lotito, vedrete che il Coni bloccherà tutto“. Difficile come ipotesi, l’iniziativa è legittima ma la speranza è sempre l’ultima a morire. Lorenzo invece se la ride di gusto: “Intitolare la Sud a Maestrelli? Allora la considerano più importante della Nord“.

Sensazione condivisa, ma all’opposto, da Michele: “Meglio così, meno nominano la nostra curva e meglio sto. Poi chiamateve come ve pare”. Paolo infine chiude il botta e risposta pronto a gustarsi la scena: “Lotito sotto la Curva Sud che taglia il nastro? Un sogno che si avvera per un romanista“. Lo scrive “La Repubblica”.

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