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Pinto: “Rinnovo Zaniolo? A suo tempo le cose si sapranno”

Il general manager giallorosso: “Se vuoi essere un giocatore della Roma devi essere pronto alla concorrenza”

Tiago Pinto ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima di Roma-Betis. Di seguito le parole del general manager giallorosso.

Si abusa della frase “questa partita è una finale”, ma in un girone a 4 se ne sbagli una tutte diventano finali. Sentite questa pressione?
“È una partita importante contro una squadra molto forte, che ha fatto una stagione incredibile l’anno scorso. È importante ma la partita decisiva sarà sempre l’ultima. Oggi dobbiamo vincere, è una partita importante in casa ma non decide se andiamo avanti o no”.

Oggi va in panchina Spinazzola, si rilancia il concetto della concorrenza.
“Se vuoi essere un giocatore della Roma devi essere preparato alla concorrenza. È difficile giocare tutte le partite a questi livelli per 90′ Per uno come Zalewski avere un concorrente come Leonardo è la cosa migliore che possa succedere in questa fase della sua carriera. Oggi avrà un’opportunità e sono sicuro che farà bene. È molto importante per noi con tante partite avere giocatori e non sapere chi sia il titolare, è importante per tutti”.

Prolungamento di Zaniolo a che punto siamo?
“Oggi stavo parlando con il mio ufficio stampa e ho detto che sicuramente mi avrebbero fatto questa domanda. Penso che abbiamo parlato sempre di questo tema perchè Nicolò è importante per la Roma, a suo tempo le cose si sapranno ma al momento la cosa importante è la squadra, Nicolò sta giocando bene e speriamo oggi ci possa aiutare a vincere. Ricordo un’intervista da giovane di Luis Figo: la giornalista gli chiese perché dava sempre la stessa risposta, lui disse che era perché facevano sempre le stesse domande.”

La consapevolezza della squadra?
“Non ho sentito molto bene la domanda perchè i tifosi sono molto carichi. io penso che stiamo crescendo, la squadra ha più consapevolezza, abbiamo vinto partite importanti come Inter e Juventus..è vero che abbiamo fatto 4 punti dove l’anno scorso non li abbiamo fatti, ma è vero che abbiamo perso anche contro l’Udinese e l’Atalanta. E’ importante mantenere la competitività al di la di con chi giochiamo. E’ importante vincere contro l’Inter ma se non vinciamo contro il Lecce si perde tutto. Una squadra deve essere costante”.

L’abbraccio dell’Olimpico è emozionante..
“Questa responsabilità si sente, è molto bello ma è una grande responsabilità. Tanto del rapporto con Mourinho, la città, i tifosi è molto bello e dobbiamo sentire il peso di questa responsabilità. Ogni partita è sold out, non dobbiamo prendere l’entusiasmo come qualcosa di garantito ma noi dobbiamo dimostrare ogni partita di meritarlo”.

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