Ieri José Mourinho in conferenza ha acceso gli animi del big match che si giocherà stasera all’Olimpico
Se c’è una persona in grado di accendere la vigilia di una partita, quello è José Mourinho. Ha parlato senza pretattica della sfida di questa sera contro il Napoli: “Loro sono primi in classifica, se lo sono dopo 10 gare, ha già un significato. Giochiamo contro i primi però abbiamo il diritto di giocare e di pensare che vogliamo giocare”.
Spalletti lo ha elogiato definendolo “tremendissimo“, lo Special One ricambia e puntualizza: “E’ vero che è un mio amico, abbiamo rispetto l’uno per l’altro. Io non sono scarso e lui è bravissimo. Non c’è ipocrisia, è la verità. Lui sa che domani può vincere ma anche perdere“. Per superare e battere il Napoli servirà risolvere il problema del gol e fermare Kvaratskhelia: “Come si ferma? Da me non ti devi aspettare niente. Magari se passa lì davanti a me lo sgambetto“, dice ridendo Mourinho. Lo scrive La Repubblica.



Speriamo Dajjee 💛❤️💛❤️
Grande mister…..!!! Asr.
Pungiti il sedere, Spalletti come Zeman ti dà lezioni di calcio giocato a viso aperto. SEMPRE FORZA ROMA, in ogni caso!
Ho criticato spesso e volentieri Mou per un certo tipo di comunicazione tesa a scagionarsi da responsabilità e per un insistito gioco antiquato che vede il nostro centrocampo soffrire anche con avversari tecnicamente più deboli. Ma questa volta, si può sapere come avrebbe “acceso gli animi”? Leggendo il virgolettato de La Repubblica (delle banane bianconere), Mou ha soltanto detto che Spalletti può vincere come perdere. E comunque, dov’è la provocazione ammesso che abbia dichiarato la sconfitta certa del Napoli? Non si è più liberi di fare pronostici che si passa per istigatori? Menomale che alla fin fine ai tifosi interessa… Leggi il resto »
Falli gioca però non alle belle statuine!!!💛❤
Noi ci proveremo daje Roma 💛❤️
Spalletti 6 odioso
💛❤️ sempre forza Roma
Ma perché accende gli animi , ha detto una cosa normale , cioè il napoli contro il bologna ha subito 2 gol , rischiando di paragonarla casa e noi non possiamo provare a vincere in casa