Paulo Dybala spera di poter recuperare in extremis per il Milan, nel frattempo Pinto ha fissato con Antun l’appuntamento per il rinnovo al termine del mercato estivo
Ansia, speranza e sguardo al futuro. Paulo Dybala non ha iniziato al meglio la sua seconda stagione in giallorosso. Dopo un primo stop muscolare a Tolosa, l’argentino ha avvertito a Verona il medesimo risentimento all’adduttore. Non una lesione grave, sussurravano ieri da Trigoria a margine dell’ecografia mattutina, ma con il Milan rischia di non esserci o al limite di partire dalla panchina (presumibilmente al fianco di Lukaku pronto allo sbarco nella capitale).
La novitĆ ĆØ che domani la Joya sarĆ sottoposto ad un nuovo controllo, con l’auspicio che il piccolo problema muscolare accusato si sia riassorbito. Nel frattempo però la societĆ lavora per adeguare il contratto dell’argentino.
Dopo la grande stagione dello scorso anno, a due anni dalla scadenza del contratto Dybala quest’estate ha dimostrato nei fatti e a parole di voler restare a Roma per vincere un trofeo, sfumato ai rigori a Budapest. Tiago Pinto ha dato appuntamento al suo agente Antun nel mese di settembre, per sedersi finalmente intorno ad un tavolo e valutare tutte le opzioni con l’idea di brindare ad un prolungamento.
Di fatto giĆ ora il contratto di Dybala prevede uno ‘scatto salariale’, con aumento automatico dell’ingaggio al termine del primo anno in giallorosso. Ciò che potenzialmente spaventa i dirigenti romanisti, con l’ombra del Fondo PIF e i maxi investimenti del campionato saudita, ĆØ che l’argentino possa andar via grazie alla clausola da 13 milioni, che avrĆ nuovamente validitĆ a gennaio. Per questi motivi l’idea ĆØ di eliminare definitivamente questa possibile via d’uscita per la Joya, adeguando e prolungando di un anno il contratto.
Non sarà una trattativa agevole, ma le intenzioni reciproche ad oggi sono quelle di proseguire insieme, con reciproca soddisfazione. Intanto Mou pensa al presente, al Milan, con la speranza di avere in campo Paulo, perchè non si può più sbagliare.


