Il 1° ottobre 2000 segna l’inizio di una stagione storica per la Roma di Fabio Capello. Dopo un campionato iniziato in ritardo a causa delle Olimpiadi di Sydney, i giallorossi esordiscono in casa contro il Bologna di Guidolin. Nel primo tempo la Roma fatica e a dominare sono gli ospiti, con Cruz che mette in difficoltà più di una volta la retroguardia giallorossa e richiama l’attenzione di Antonioli.
La Roma sembra in affanno, ma è Francesco Totti a spezzare l’equilibrio. Durante i minuti di recupero del primo tempo, il capitano giallorosso segna di testa su una punizione battuta da Assunçao dalla destra, portando la Roma in vantaggio. Il gol di Totti cambia l’inerzia della partita. Nella ripresa, la squadra di Capello si mostra più sicura e determinata.
raddoppio arriva al 63′, quando un cross di Cafu destinato a Batistuta crea scompiglio nella difesa del Bologna: Pagliuca e Castellini si scontrano nel tentativo di anticipare l’attaccante argentino, e il pallone finisce in rete dopo una deviazione fortuita del difensore felsineo. Il 2-0 chiude virtualmente la partita. La Roma ottiene una vittoria sofferta ma fondamentale, la prima di una lunga serie che condurrà la squadra capitolina alla conquista di uno Scudetto atteso da ben 18 anni.


