La presenza di Moise Kean nel match tra Fiorentina e Roma è una delle principali incognite alla vigilia della gara. L’attaccante viola ha subito un trauma distorsivo alla caviglia sinistra durante l’ultimo incontro di campionato contro il Lecce.
Nonostante l’infortunio, Kean è stato convocato per la trasferta a San Gallo, dove però è rimasto in panchina. Ora, il giocatore lavora intensamente per recuperare una forma fisica accettabile, anche se le dichiarazioni del tecnico Raffaele Palladino lasciano intendere una situazione incerta: “Abbiamo un grande staff medico, mi auguro ce la faccia, ma non è facile,” ha detto Palladino, indicando che la situazione verrà valutata fino all’ultimo.
Il recupero di Kean: tra pretattica e alternative
L’impegno di Kean per essere pronto al match di domenica è indubbio. Dopo anni di prestazioni altalenanti, l’attaccante ha ritrovato fiducia e centralità nella Fiorentina, e un’occasione importante come quella contro la Roma rappresenta una motivazione ulteriore per tentare un recupero accelerato. Tuttavia, Palladino potrebbe decidere di evitare rischi, considerando anche le alternative a disposizione. “Ci proviamo, ma in caso non ci riesca abbiamo valide alternative,” ha detto Palladino, lasciando intravedere una possibilità di schierare Christian Kouamé come punta centrale.
Probabile formazione: la Viola verso il 4-2-3-1
Palladino dovrebbe schierare la squadra con il consueto 4-2-3-1, adattando però l’attacco alle possibili assenze. De Gea dovrebbe tornare titolare tra i pali, con una difesa formata da Dodô, Comuzzo, Ranieri e Gosens. In mediana, spazio alla coppia Adli-Cataldi. Gli infortuni di Gudmundsson e le condizioni ancora incerte di Kean potrebbero portare a uno schieramento offensivo con Colpani sulla sinistra, Beltran come trequartista centrale e Bove a destra. Per la posizione di centravanti, Kouamé è il favorito nel caso in cui Kean non riesca a recuperare.
Una decisione all’ultimo minuto per Palladino
Sebbene Palladino mantenga un atteggiamento prudente, non è escluso che le dichiarazioni del tecnico nascondano un velo di pretattica. La decisione definitiva verrà presa solo a ridosso del match, con Kean e lo staff medico impegnati in una corsa contro il tempo. I tifosi sperano di vedere l’attaccante in campo, consapevoli dell’importanza di un giocatore che ha dimostrato più volte di poter fare la differenza nelle sfide cruciali. Lo riporta il Corriere dello Sport.


