Intervenuto durante la presentazione del libro ‘Il grande romanzo della Roma’ del giornalista Tonino Cagnucci de Il Romanista, Daniele De Rossi è tornato a parlare della Roma.
Le parole dell’ex capitano e allenatore giallorosso: “Dire cosa è per me la Roma è quasi banale, se devo provarci mi viene da dire che è un bel momento, in cui siamo tutti membri uguali di una grande famiglia: ognuno può viverla a modo suo, chi tifandola, chi dedicandole una carriera, e chi scrivendo un libro come questo”.
“Per dire cosa sia la Roma per me non esiste una parola, andremmo nel banale, per ognuno di noi è parte costante della nostra vita, della sfera emotiva e per me anche lavorativa – ha continuato De Rossi -. Ci sono piazze simili alla nostra in questa visceralità, per noi è qualcosa talmente grande da scrivere un libro, gridarlo allo stadio, fare uno stendardo se non arrivi con la voce. C’è un momento in cui non ci sono più classi sociali siamo tutti uguali nella stessa famiglia”.



Incapace
Ruffiano
TRE PIPPI L’ANNO. ECCO LA PAROLA
I 10 milioni nn se toccano eh
Capitan malloppo
Noi per descrivere te invece, 3 o 4 parole ce l’avremmo…
Co 10 milioni di euro te credo
Grande DDR