Ć facile immaginare la scena: Gian Piero Gasperini, tra un allenamento e lāaltro, si gode una carbonara nei ristoranti di Roma. Arrivato nella Capitale con lāetichetta di uomo rigoroso, lāallenatore giallorosso ha invece mostrato un lato più umano e conviviale, imparando a conoscere la cittĆ anche attraverso la sua cucina – si legge suĀ La Repubblica.
Dalle trattorie dei quartieri popolari alle pizzerie storiche, Gasperini ha tracciato la sua personale mappa gastronomica romana, lasciandosi alle spalle la celebre richiesta della āmezza porzioneā. Vivendo ai Parioli, nel cuore della cittĆ , ha scelto di mantenere una certa distanza da Trigoria, dove però trascorre la maggior parte delle sue giornate tra riunioni e allenamenti.
La moglie lo ha seguito a Roma, e insieme hanno stretto un forte legame con Claudio Ranieri e la sua famiglia, a conferma del clima di serenitĆ che il tecnico sembra aver trovato nella nuova esperienza. Le sue serate più note lo hanno visto protagonista in locali come āStellinaā alla Garbatella o āRinaldi al Quirinaleā, dove ha festeggiato con lāex romanista Vincent Candela dopo la vittoria con lāUdinese.
Quando può, Gasperini torna in Piemonte, nella tenuta di famiglia āCascina Gilliā a Castelnuovo Don Bosco, dove il figlio Davide porta avanti lāazienda vinicola. Ć lƬ che lāallenatore ritrova le proprie radici, tra vigne e ricordi dāinfanzia. A Roma, invece, ha costruito una quotidianitĆ fatta di normalitĆ , cortesia e passione per il calcio, rispecchiando anche in campo la sua filosofia di gioco: intensa, collettiva, coraggiosa. Ā«Scudetto? Lasciamo liberi i tifosi di sognareĀ», ha detto dopo lāultima vittoria. Forse ĆØ proprio questo il segreto del suo successo: un equilibrio tra disciplina e piacere, tra Trigoria e le tavole romane.


