Juventus-Roma non può non essere la partita di Paulo Dybala. L’argentino, che ha trascorso ben sette stagioni in bianconero, ha lasciato un ricordo positivo nel cuore dei tifosi bianconeri, che tutt’oggi lo acclamano e gli chiedono di tornare.
Nella stagione in corso l’argentino non sta riuscendo a lasciare il segno e nelle ultime quattro gare tra Serie A ed Europa League non è mai partito titolare. Gasperini lo ha sottolineato in conferenza stampa prima della sfida con il Como: “Dybala se sta bene è un’arma in più, serve continuità fisica”. Appunto, continuità, ed il mancino dell’Albiceleste sta faticando a trovare il suo ritmo abituale in questa annata.

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Finora ha realizzato una sola rete ed un solo assist in Serie A, rendendosi inoltre protagonista in negativo nella sconfitta a San Siro contro il Milan, quando prima sbagliò un calcio di rigore e poi si infortunò al bicipite femorale.
Sabato, contro la Juventus, Paulo tornerà allo stadio che lo ha consacrato, ma stavolta con un’altra maglia. Sarà la prima volta da quel commovente addio, dopo tre anni e sette mesi, in una situazione che lo vede lontano dalle certezze. La Roma, scrive Il Corriere della Sera, non ha ancora deciso se rinnovargli il contratto in scadenza a giugno. Quest’anno, Dybala ha accumulato solo 13 presenze (10 in Serie A e 3 in Europa League), giocando un totale di 696 minuti. L’ex di turno dovrà ora cercare di convincere Gasperini a dargli una chance, magari come falso nove, per rubare il posto a Ferguson.



