La vittoria di Lecce, ottenuta con i denti in piena emergenza, non ha riportato il sereno in casa Roma. Dietro il silenzio polemico di Gian Piero Gasperini al Via del Mare si celava del malcontento, esploso oggi in un faccia a faccia decisivo. Si ĆØ appena concluso a Trigoria l’incontro chiarificatore tra l’allenatore e i vertici societari, un summit iniziato subito dopo la sessione di allenamento pomeridiana per tracciare la rotta definitiva di un gennaio finora troppo statico.
Al tavolo delle trattative sedevano Ryan Friedkin e Claudio Ranieri. Presente anche di Dan Friedkin, collegato da remoto dagli Stati Uniti. Grande assente ā giustificato ā il DS Frederic Massara, volato a Milano per tentare l’affondo decisivo con gli agenti di Giacomo Raspadori e sbloccare finalmente lo stallo con l’Atletico Madrid.
Le richieste di Gasperini e il nodo attacco
Gasperini ĆØ stato categorico: la squadra sta soffrendo la mancanza di alternative offensive, una lacuna che il tecnico evidenzia sin dalla chiusura della scorsa estate.
Sebbene i tre punti di Lecce abbiano dato ossigeno alla classifica, l’allenatore chiede garanzie concrete e, soprattutto, immediate. Gasperini ha preteso tempi certi per gli innesti, sottolineando come la Roma non possa permettersi di arrivare a metĆ mese senza il volto nuovo promesso sotto l’albero di Natale. Dall’incontro filtrano notizie rassicuranti riguardo un clima costruttivo, secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio le parti al tavolo sono pronte per guardare avanti con gli stessi obiettivi.




Sentiamo
se ĆØ appena terminata non c’ĆØ nessuna situazione perchĆØ nessuno sa cosa ĆØ successo per cui so tutte chiacchere!