La sosta per le nazionali ha fatto più danni del previsto. Oltre alla mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale per la terza volta consecutiva, infatti, la Roma ha dovuto far fronte anche all’infortunio di Wesley.
Il numero 43 giallorosso è stato costretto a lasciare il campo durante un’amichevole del suo Brasile contro la Francia e l’ex Flamengo dovrà stare ai box per circa un mese. Oltre a lui, anche la star del Barcellona Raphinha ha rimediato un brutto infortunio che lo costringerà a saltare i prossimi impegni dei Blaugrana in Liga e in Champions League.
Laporta: “Problema complicato da risolvere, la FIFA deve intervenire”
Il presidente del Barcellona, Joan Laporta, ha commentato così a Mon Esport la situazione: “Che si infortuni uno dei migliori giocatori della rosa come Raphinha in un’amichevole tra Francia e Brasile negli Stati Uniti fa arrabbiare molto. Non si può scaricare la responsabilità di non giocare sul calciatore, perché è un professionista che dà tutto per il suo paese ed è normale, ma la FIFA dovrebbe creare un calendario internazionale che tenga conto delle competizioni che affrontano i club più importanti.”
Laporta ha poi terminato: “In questo momento noi ci stiamo giocando la vita. È molto complicato risolvere questo problema. È indignante, ma è una discussione storica. Nella mia prima tappa fondammo il G-14 perché uno dei punti era il calendario della competizione e volevamo avere il diritto di partecipare all’elaborazione del calendario internazionale delle nazionali. I club non hanno potere.”



