I riflettori di San Siro si accendono su una Roma chiamata a dare risposte nella corsa Champions, ma il prato del Meazza rappresenta anche il palcoscenico di incroci legati al futuro. In una serata che per molti potrebbe essere l’ultima in questo stadio con la maglia giallorossa, Gian Piero Gasperini si affida ancora una volta a Lorenzo Pellegrini.
Come riportato da Il Messaggero, nelle ultime otto gare di Serie A è sempre partito titolare, confermando un feeling in netto miglioramento con il sistema di gioco del tecnico, a cui si aggiunge il doppio gol tra andata e ritorno in Europa League contro il Bologna.
Pellegrini tra titolarità e rinnovo
Con 10 reti tra gol e assist tra campionato e coppe, Pellegrini è il secondo giocatore della rosa per contributo offensivo, superato solo da Soulé a quota 13. Questa sera, alle spalle di Malen, dovrebbe ricomporsi proprio la coppia di rifinitori titolare. Per Pellegrini, che non segna a San Siro dal 2016 (all’epoca con la maglia del Sassuolo), il tabù dello stadio milanese passa in secondo piano rispetto alla posta in palio: otto giornate per riportare la Roma in Champions e definire il suo futuro.
La situazione rinnovi in casa Roma resta complessa, con Pellegrini unico tra i calciatori in scadenza a nutrire speranze di prolungamento. Il rapporto con Gasperini è solido e il tecnico spinge per la sua permanenza, ma la fumata bianca dipenderà dal futuro dell’allenatore. Ad oggi, il DS Massara non ha ancora avviato incontri ufficiali con il giocatore o il suo entourage: il nodo principale è l’ingaggio da 4 milioni più 2 di bonus, destinato a un netto ridimensionamento. Secondo Il Tempo, l’offerta del club si attesterà su una base di circa 2 milioni di euro.




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