Marco Amelia, una stagione con Gasperini al Genoa ed esperienza in giallorosso soprattutto nelle giovanili, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero.
Il portiere ha parlato del tecnico di Grugliasco evidenziando come stimoli continuamente i calciatori: “In società non lo so perché non mi sono mai intromesso, ma posso parlare del lato umano. È uno che pretende dai suoi giocatori e li stimola ad andare forte. Ma non è una persona cattiva altrimenti non sarebbe rimasto tanto al Genoa e all’Atalanta. Non dà le carezze sulla testa, cosi come Capello”.
Amelia si è dichiarato dispiaciuto dell’addio di Ranieri: “Tantissimo. Nella tifoseria si sono create delle fazioni ma nessuno si deve schierare con nessuno. Ci sono state delle visioni diverse e non c’erano le condizioni per andare avanti insieme. Quando lascia una persona che ha fatto la storia di questa squadra dispiace. Ma la decisione presa è per il bene del club, non penso che Claudio volesse il male della Roma”.

Amelia: “Svilar non va ceduto, al netto di offerte da 60-70 milioni”
L’ex portiere della Roma crede che i giallorossi abbiano ancora qualche chance per tornare in Champions League: “Le possibilità ci sono sempre perché nei finali di campionato ogni partita diventa insidiosa. La Juventus può inciampare ma la Roma deve farsi trovare pronta. I bianconeri affronteranno squadre che sono in lotta per retrocedere ma questo non significa che siano partite facili”.
Amelia ha ricordato che le squadre in lotta per non retrocedere possono ostacolare anche le big, rammentando quanto accaduto ai giallorossi nel 1986 con il Lecce: “La Roma ne sa qualcosa perché ha perso due scudetti così: uno con il Lecce nel 1986 ma penso che quello del 2002 sia ancora più clamoroso perché pareggiò con Venezia, Fiorentina e Lecce. I giallorossi sono in crescita e le squadre di Gasperini nei finali di stagione ottengono sempre ottimi risultati”.
Il portiere ha elogiato Svilar che la Roma non dovrebbe vendere, al netto di offerte quasi fuori mercato: “Mile è il portiere più forte della Serie A e non va ceduto perché è più complicato andare a trovare un altro in quel ruolo. Poi dipende dall’offerta anche perché è l’unico ad avere un valore molto al-to. Non credo che altri giocatori possano valere intorno ai 60/70 milioni. Se dovessero arrivare offerte di questo tipo la Roma può anche cederlo, per arrivare a quella cifra dovrebbe venderne 2/3 e quindi è meglio privarsi di un solo elemento per non indebolire troppo la rosa”.
Amelia giudica Manu Koné più sostituibile di Svilar: “Incassare 70 milioni per spenderne 40 per uno come Vicario non mi sembra una grande mossa. A quel punto meglio cedere Koné, giocatori come lui ne trovi”.


