Flavio Cobolli ha raggiunto le finali del Roland Garros. La racchetta italiana si è guadagnato il posto per via del ritiro di Arnaldi in finale, ma ciò non mina il percorso eroico del tennista italiano. Nell’ultimo step per la vittoria del prestigioso torneo il classe 2002 affronta il tedesco Alexander Zverev.
Nel corso del match sugli spalti è stato pizzicato dalle telecamere delle emittenti televisive Edoardo Bove. L’ex centrocampista di Roma e Fiorentina è un suo amico stretto e, nonostante la distanza, ha deciso il giocatore del Watford ha scelto di stargli vicino.
Bove-Cobolli, un’amicizia che va oltre i confini
L’amicizia tra Bove e Cobolli è genuina. Il tennista ha supportato il centrocampista negli attimi di terrore legati al malore che sembrava costringere il classe 2002 ad abbandonare il calcio, e ora il giocatore del Watford ha deciso di ricambiare il favore presentandosi nel momento più importante della carriera del suo coetaneo. Inoltre la racchetta italiana qualche giorno fa ha dichiarato che ha reso indelebile sulla sua pelle il rapporto con “Edo”: “Ho la sua maglia tatuata sul braccio”.



