Oggi, 21 settembre, è andato in scena l’incontro tra i dirigenti del cacio italiano e i vertici arbitrali a Lissone. Ezio Simonelli ha rilasciato delle dichiarazioni a margine dell’evento: “È stata una giornata molto positiva, con molta partecipazione. Orsato ha spiegato tutte le parti un po’ in discussione, con molta autocritica”.
Il presidente della Lega Serie A ha spiegato il punto di vista di Orsato sulle prime partite di campionato: “Dove gli arbitri hanno sbagliato lo ha fatto vedere e anche lui è arrabbiato quanto succedono certe cose. L’importante è che gli errori non si ripetano”. Poi ha continuato concentrandosi sulle nuove linee guida del Var: “Orsato ci ha spiegato che il VAR deve intervenire quando l’arbitro non vede o vede poco bene”.
Simonelli: “Le parole di Orsato sono state apprezzate, nessun intervento critico”.
Simonelli ha spiegato che con i nuovi ritmi del campionato è aumentata la fatica per gli arbitri: “È entrato molto sulla posizione degli arbitri, che devono correre molto di più, anche perché il tempo effettivo è aumentato. Oggi gli arbitri, con questi ritmi, corrono 12 chilometri a partita, più o meno, cosa che prima non succedeva e a differenza dei calciatori l’arbitro non può essere sostituito quando è stanco”.
Il presidente della Lega ha poi concluso così: “È stato apprezzato da tutti, non c’è stato nessun intervento critico. L’importante è sapere quale sia il metro di giudizio, in modo da trasferirlo anche ai giocatori”. Con le nuove direttive arbitrali si gioca di più, e ne giova la Roma, che rispetto allo scorso anno segna di più.




Sono d’ accordo, ma quando l’ errore è evidente (Kalulu su Rowe), mi sembra che debba essere automatico l’ intervento del var. Il var vede tutto, anche quando un giocatore respira, quindi è patetico dire che “il protocollo non lo prevede”…. Si cambia il protocollo!! E’ semplice, basta la buona volontà, per una maggiore credibilità.