“La prossima rivoluzione sarĆ dare contenuto all’espressione della sostenibilitĆ : mi riferisco alla riforma dei campionati, ci siamo perchĆØ i tempi ce lo impongono”
A Radio Sportiva ha parlato il Presidente della FIGC Gabriele Gravina: “Il momento più esaltante per me ĆØ stato il 22 ottobre del 2018, per le modalitĆ e il consenso con cui sono stato eletto alla guida del calcio per una sorta di rivoluzione culturale: credo che sia nei contenuti sia nei modi che negli impegni si possa parlare di rinascimento del calcio”.
“DifficoltĆ ce ne sono state diverse, come ĆØ normale quando si ha la responsabilitĆ di governo di una istituzione molto complessa come quella del calcio: ho avuto momenti di grande esaltazione grazie alle nostre nazionali, i risultati ci hanno dato energia per superare uno dei momenti più difficili dei giorni nostri”, continua Gravina.
“Il giorno in cui la Francia ha deciso di sospendere il campionato io ho visto crollare una prospettiva, perchĆØ ho avuto paura per il mio progetto sul calcio italiano e per l’entusiasmo dei tifosi. Ho visto il buio più profondo perchĆØ temere di non poter finire il campionato e intaccare il futuro del calcio italiano ĆØ stato uno dei momenti più brutti della mia vita. La prossima rivoluzione sarĆ dare contenuto all’espressione della sostenibilitĆ : mi riferisco alla riforma dei campionati, ci siamo perchĆØ i tempi ce lo impongono. Questo ĆØ un campionato di serie A molto avvincente, ma direi che lo sono tutti i campionati professionistici: le sorprese di queste prime giornate non possono che far bene a questo movimento”, ha concluso il numero uno della Federcalcio italiana.


