La prima può essere casuale, la seconda quasi fortunosa, la terza no. Quando Mats Hummels ieri sera ha arpionato il pallone, quasi scoppiandolo, sui piedi di Krstovic, evitando guai per la porta di Svilar, è scattato un applauso spontaneo che si è poi tramutato in una vera e propria standing ovation al momento del cambio, nei minuti finali, con Hermoso.
Il tedesco ĆØ stato autore di una prova letteralmente magistrale. “Il manuale del difensore”, scritto e interpretato dall’ex Dortmund, tornato protagonista assoluto con lo sbarco nella capitale di Ranieri: “Si capisce subito che si tratta di un difensore di spessore superiore, ĆØ un campione che piano piano sta ritrovando la miglior condizione fisica, ma sa sopperire con la sua leadership e la capacitĆ di leggere d’anticipo”.
Letture e interventi decisivi. I numeri delle sue prime tre gare in giallorosso, compresi quelli di ieri confermano quanto sia importante in questa fase storica Hummels nel terzetto difensivo giallorosso: 21 duelli su 26 a terra vinti, di cui 10 su 10 nella gara di ieri; 6 duelli aerei su 7 vinti; 100 passaggi su 110 completati, il 90%.
AndrĆ certamente gestito, perchĆØ dopo 5 mesi di inattivitĆ e le prime scorie muscolari, ĆØ improbabile che Ranieri lo faccia giocare sia giovedƬ prossimo che domenica a meno che il comandante Mats non dica: “io ci sono”.



Ci avevano capito molto Di Rossi e Juric tenendolo sempre fuoriā¦