La Procura di Bruxelles ha chiesto due anni di carcere e una multa di 105 mila euro per Radja Nainggolan, accusato di ricilaggio di denaro nell’ambito di un’inchiesta su un traffico internazionale di cocaina.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, l’ex Inter avrebbe ricevuto oltre 100 mila euro da Nasr-Eddine Sekkaki, anch’egli coinvolto nell’inchiesta, nell’arco di diversi mesi. Il denaro sarebbe stato poi restituito tramite alcuni versamenti sul conto corrente della mamma di Sekkaki.

Nainggolan, la versione sui prestiti e le accuse della Procura
Nainggolan ha fornito una spiegazione dei movimenti di denaro, sostenendo di aver chiesto la somma in prestito a Sekkaki perché i suoi conti bancari erano stati bloccati durante le procedure di divorzio.
L’indagine, avviata nel 2023, riguarda una presunta organizzazione dedita all’importazione di cocaina dal Sud America attraverso il porto di Anversa e alla successiva distribuzione in Belgio.


