Matias Soulé ha iniziato a caricarsi sulle spalle la Roma. L’attaccante argentino in questo avvio di stagione, soprattutto a partire da quando ha giocato con più frequenza sulla fascia destra, è tornato a brillare con giocate determinanti. Dribbling, velocità, imprevedibilità, al servizio di Gasperini.
Dopo un’estate vissuta in bilico tra dubbi e voci di una partenza per esigenze di bilancio, il classe 2003, in tutte le competizioni, ha disputato 770 minuti arricchiti da 3 gol e altrettanti assist.
Soulé si è preso la Roma: mai così tanti tiri verso la porta
Matias Soulé nelle prime 9 gare di questa stagione con la maglia della Roma ha raggiunto il numero più elevato in carriera di partecipazione al gol (6), al pari di quanto fatto con il Frosinone nel 2023-24 nello stesso periodo. Considerando la sua esperienza in giallorosso, il classe 2003 ha alzato notevolmente il numero di dribbling riusciti a match passando da 1,33 e 1,22 a 2,22.
Un altro dato importante è la frequenza con cui l’attaccante argentino calcia verso la porta avversaria: 2,78 volta a partita, mai così tanto in carriera. Ora l’obiettivo di Soulé è quello di entrare in pianta stabile nella lista dei convocati dell’Argentina e iniziare a rubare la scena anche con la maglia della Nazionale.
Stagione 2026-27
Gol: 3, assist: 3, media tiri in porta: 2,78, occasioni create 1, media dribbling riusciti 2,22



