Radja Nainggolan dovrà comparire domani davanti al tribunale penale di Bruxelles nell’ambito di un’inchiesta su un presunto traffico internazionale di cocaina. L’ex centrocampista di Roma e Inter figura infatti tra i 18 imputati del procedimento, anche se l’accusa formulata nei suoi confronti riguarda un’ipotesi di riciclaggio emersa durante i controlli eseguiti dalle autorità belghe.
Secondo quanto riportato da The Brussels Time, gli investigatori avrebbero individuato un trasferimento di denaro per otlre 100mila euro ricevuti da Nainggolan nel corso di diversi mesi da Nasr-Eddine Sekkaki, anch’egli coinvolto nell’inchiesta.

Nainggolan domani a processo
L’ex giallorosso ha fornito una propria versione sul trasferimento delle somme di denaro verso il suo conto, spiegando di aver ricevuto la somma in prestito da Sekkari perché i suoi conti bancari erano stati congelati durante le procedure di divorzio. L’accusa riguarda il supposto occultamento della natura, dell’origine o della titolarità di proventi illeciti.
L’inchiesta, avviata nel 2023, riguarda una presunta organizzazione criminale dedita all’importazione di sostanze stupefacenti dal Sud America attraverso il porto di Anversa, città natale di Nainggolan, con successiva distribuzione delle stesse sul territorio belga.


