Radja Nainggolan, doppio ex di Roma e Inter, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radio Bruno. Per il centrocampista belga questa partita sarà una prova importante per i capitolini: “Penso che l’Inter resti la favorita per vincere lo scudetto. Togliamo un po’ di pressione alla Roma (ride ndr). I giallorossi hanno iniziato bene, sono una squadra forte. Però queste partite, per la Roma, sono sempre state un limite in passato: quest’anno sarà una prova per capire se ha davvero qualcosa in più”.
Per l’ex centrocampista giallorosso domani Dybala potrebbe fare la differenza: “L’Inter oggi è una squadra costruita bene, ha fatto la finale di Champions e ha riserve importanti. Lo scudetto che ha vinto il Napoli l’anno scorso, secondo me, l’ha perso l’Inter. Sarà una partita difficile: Dybala può fare la differenza, è un giocatore fantastico. Spero continui così.”
Il Ninja darebbe continuità alla difesa titolare con Mancini, Ndicka ed Hermoso: “L’anno scorso Ghilardi ha fatto bene, anche Balerdi ha fatto bene: tutti i difensori della Roma stanno rendendo. Per una partita così, mettere Balerdi può essere rischioso. Non so cosa sceglierà Gasperini, ma io giocherei con quelli più stabili. Poi è giusto che i nuovi abbiano il tempo per inserirsi”.
Nainggolan: “Arrivare a una partita come Roma‑Real Madrid è la ciliegina sulla torta. Tornare in Champions è un trofeo”
Radja Nainggolan ha parlato del suo amore nei confronti della Roma e l’amarezza del suo trasferimento all’Inter: “È difficile: sono uno che è stato in poche piazze. La mia carriera è partita lentamente in Serie B, poi a Cagliari devo tanto. La prima possibilità di giocare in Serie A è stata la Roma: non sarei mai andato via, facevo tutto per la Roma. La gente mi rispettava. Però la mia personalità è quella che è: odio la falsità e le persone false, e quando qualcosa va contro i miei valori, vado via. Se mi chiedevi all’epoca se ero contento di andare all’Inter o triste di lasciare la Roma, rispondevo che ero più triste di lasciare la Roma. Ho rifiutato offerte dal Chelsea e dalla Cina per restare.”
Il centrocampista giallorosso si sarebbe divertito in questa Roma: “Malen attacca la profondità, Dzeko invece faceva la punta che ti metteva la palla. In questa Roma ci sarei stato bene, mi sarei divertito. Ma purtroppo l’epoca è diversa”.
Il Ninja ha sottolineato l’importanza per la squadra giallorossa di essere tornata in Champions: “Una partita del genere è qualcosa che è mancato troppo. I tifosi della Roma meritano queste serate. Negli ultimi anni essere sempre sold out ogni domenica dà grande soddisfazione: hanno sempre spinto. Arrivare a una partita Roma‑Real Madrid è la ciliegina sulla torta. Tornare in Champions è un trofeo”.



