Il progetto del nuovo stadio della Roma riprende quota tra sentenze, droni e scavi archeologici. Dopo mesi di attesa, sembra finalmente arrivato il momento della ripresa dei lavori a Pietralata, dove i tecnici giallorossi hanno effettuato nuove ricognizioni nei giorni scorsi.
Secondo Il Messaggero, i prossimi step prevedono circa venti scavi profondi fino allo strato geologico, un passaggio obbligatorio imposto dalla Soprintendenza di Stato. Eppure, nonostante gli annunci di ripresa a fine febbraio e poi entro il 10 marzo, i cantieri sono rimasti fermi.
Le operazioni dovrebbero ripartire oggi o domani, scrive Il Messaggero, ma tutto dipenderĆ dallāesito delle questioni legali ancora in corso. Infatti, gran parte del dossier stadio si gioca nei tribunali, più che sugli schizzi degli architetti. Il Comune, che la scorsa estate era rientrato in possesso delle aree contese, le ha formalmente consegnate alla Roma, ma le battaglie legali hanno continuato a rallentare il progetto. Gli ultimi due ricorsi, chiusi il 25 e 26 marzo, hanno visto il Comune ottenere sentenze favorevoli. Un passo avanti, ma la partita giudiziaria non ĆØ ancora finita.


