In una stagione dove la solidità difensiva è diventata il marchio di fabbrica della Roma, Mile Svilar ha trasformato il concetto di protezione in garanzia. La sicurezza trasmessa a Mancini, Ndicka ed Hermoso permette alla linea difensiva di Gasperini di agire con coraggio, sapendo che ogni eventuale sbavatura troverà un muro a fronteggiarla.
I numeri di Svilar in questo campionato parlano giustificano le ambizioni d’alta classifica dei giallorossi. Con soli 14 gol subiti in 24 gare e ben 11 clean sheet messi a referto, la sua incidenza sui punti conquistati è tangibile. Su 85 tiri ricevuti verso lo specchio, il portiere ha fatto registrare una percentuale di salvataggi dell’83,5%: dati che lo collocano nell’élite europea.
Svilar, il fattore sicurezza verso il Napoli
Svilar agisce come una “coperta di Linus” per una difesa già di per sé solida, intervenendo con precisione chirurgica proprio quando l’avversario sembra aver trovato lo spiraglio giusto. In un sistema di gioco dispendioso e aggressivo come quello giallorosso, avere un estremo difensore capace di cancellare l’errore prima che diventi condanna è un vantaggio tattico che alimenta la convinzione del gruppo.
Il prossimo impegno al Maradona contro il Napoli rappresenta l’ennesimo banco di prova per blindare una porta che finora è rimasta inviolata quasi nel 50% delle uscite stagionali. In un weekend che vedrà lo scontro diretto tra Inter e Juventus, la capacità di Svilar di mantenere l’imbattibilità potrebbe rivelarsi il fattore determinante per consolidare il piazzamento Champions.



