È vigilia di Pasqua e si prepara già il piatto forte per cena. Domani, alle 20:45, la Roma sarà ospite dell’Inter nel big match della 31^ giornata di Serie A. Le luci di San Siro si accenderanno anche per Soulé. L’argentino è tornato tra i convocati dopo circa due mesi ed è nuovamente a disposizione di Gasperini. “È fuori da tanto, ma l’ultima settimana è andata meglio: era di nuovo lui” – ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa da Trigoria.
Potrebbe partire titolare il giovane argentino, che è stato provato nell’undici titolare in questi giorni. Non ci saranno Koné e Wesley, oltre a Dybala, Dovbyk e Ferguson. Per sostituire il francese c’è El Aynaoui, in ballottaggio con Pisilli per un posto a fianco a Cristante. Sulla destra il vero dubbio del Gasp: con l’assenza del brasiliano, Tsimikas e Rensch si scaldano per affrontare il nerazzurro Dumfries.
Gasperini sul futuro e Spalletti vs De Rossi
E se da una parte Gasperini è sicuro sull’importanza del match contro la squadra di Chivu, dall’altra il tecnico ha gettato ombre sul suo futuro. “Io ancora qui a luglio? Lo spero, ma tutte le componenti devono essere soddisfatte” – ha detto dalla sala stampa di Trigoria. Al ruolo di CT della Nazionale, invece, non ci pensa: “Si fanno tanti nomi in questo momento”.
L’allenatore poi è stato chiaro: “Il mio obiettivo è migliorare la squadra, questo mi porterà a chiedere soluzioni compatibili con le possibilità della società per avere una squadra sempre migliore”. E proprio per questo c’è chi sta già lavorando per l’estate: Arribas e Alajbegovic sono i nomi per rinforzare l’attacco, soprattutto in caso di addio di Dybala e Pellegrini. Arrivano anche le prime indiscrezione su dove passerà l’estate la Roma. Oltre al ritiro a Trigoria, quello in una località di montagna. Suggestive poi le idee di tournée in Asia e amichevoli in Sudamerica.
Tornando al presente, e al campionato, a Pasquetta si affronteranno altri due ex giallorossi. Il Genoa di De Rossi sarà ospite della Juventus di Spalletti. L’uno allenato dall’altro alla Roma. In conferenza stampa, DDR ha risposto così ad una domanda: “Spalletti mi ha paragonato a Mazzone? Se facciamo gol…”. Pronta la risposta dell’altro tecnico: “Daniele è uno dei miei figli del calcio”.




Con questa proprietà calcisticamente inetta, padre padrone, diffidente con i propri dirigenti, asservita all’UEFA e inesistente dal punto di vista comunicativo, Gasperini è la nostra unica speranza. Lo dice uno che umanamente non l’ha mai apprezzato… figuratevi! Se i Friedkin faranno fuori anche lui (con le ovvie pressioni delle sanguisughe Pellegrini e Cristante), saremo costretti a lottare per la salvezza… altro che “4to posto”!!!