La sfida dell’Olimpico contro l’Atalanta, pur non regalando i tre punti, ha restituito alla Roma la versione più convincente di Matias Soulé. Se contro il Pisa c’erano stati dei segnali incoraggianti, il confronto con i bergamaschi è stato il vero banco di prova per valutare la tenuta dell’ex Juventus dopo i 40 giorni di assenza terminati con il rientro nella sconfitta contro l’Inter.
Come sottolineato dal Messaggero, è stato proprio Soulé, autore di una buona prestazione, a scuotere i compagni dopo il vantaggio iniziale di Krstovic.
Roma, senza Soulé poca competitività
L’assenza dell’argentino ha pesato parecchio sulla competitività della squadra e i numeri lo confermano. Prima dell’infortunio, Soulé aveva contribuito al 31% delle reti complessive della Roma in Serie A, mettendo a referto 6 gol e 5 assist. Durante la sua assenza, la squadra di Gasperini ha sofferto una mancanza di imprevedibilità tra le linee, faticando a supportare Malen.
Ora, con il pieno recupero del talento di Mar del Plata, la Roma spera di aver ritrovato l’innesco necessario per permettere all’olandese di esprimere al meglio il suo potenziale. Il ritorno di Soulé non è però l’unica buona notizia per Gasperini, che nei prossimi giorni vedrà l’infermeria svuotarsi quasi completamente.



