Dopo dieci lunghe stagioni con la maglia della Roma, per Stephan El Shaarawy è arrivato il momento dei saluti. Il numero 92 giallorosso, in una lunga intervista a Sportweek, ha parlato del suo rapporto speciale con la città e con i tifosi: “Roma mi ha accolto non una ma due volte, la prima nel 2016 e poi quando sono tornato dalla Cina. L’affetto che era rimasto tra la gente mi ha colpito tanto. Poi qui ho costruito le mie amicizie, ho comprato casa, Roma è il posto del cuore. Così come la Roma. Il club in cui sono cresciuto, come uomo e calciatore. Mi ha dato tantissimo e di certo mi mancherà.”
Interviene poi la sua compagna, Ludovica Pagani: “Sono di Bergamo, simpatizzavo per l’Atalanta. Però vedi, ho tirato Gasperini di qua! La verità è che tifo solo per lui (El Shaarawy, ndr), ovunque andrà sarò sempre lì a vederlo. Certo, il pubblico romanista non l’ho mai visto da nessun’altra parte. Stephan ha sempre dato il massimo per questa maglia. È un professionista, io che lo vedo tutti i giorni so quanto si dedichi al calcio, è la sua vita.”
El Shaarawy: “Questa sarà la casa dei nostri figli”
Riprende la parola Stephan: “Confermo. Tutta quella passione anche in campo si sente, si sente forte e chiara. E ci aiuta. Sempre. Pressioni? In una squadra importante come la Roma è giusto che ci siano. Io non parlo tantissimo, ma quando lo faccio lei (Ludovica, ndr) è sempre pronta ad ascoltarmi e consigliarmi. Quello che si sta chiudendo è stato un anno un po’ più complicato dei precedenti. Ho giocato meno e le volte in cui ho giocato non ho fatto proprio l’attaccante, ho fatto il quinto, altri ruoli per cui anche i numeri sono stati diversi. Io mi sono sempre messo a disposizione cercando di farmi trovare pronto ogni volta che mi chiamavano. E mi è stato anche riconosciuto dal mister come dal tifosi.”
L’ex giocatore di Milan e Monaco ha poi concluso: “Il desiderio di entrambi è tornare qui quando smetterò di giocare, assolutamente sì. Questa è la nostra casa e lo sarà anche dei nostri figli.”



