Ieri c’è stata una riunione tra i vertici arbitrali e gli allenatori della Serie A per fare un punto sulle prime 5 giornate chiarendo anche il nuovo metro di giudizio su alcuni episodi controversi. La situazione è eloquente: il Var interviene solo quando il direttore di gara non vede l’eventuale fallo poiché impossibilitato dal poter interpretare ciò che è successo in campo.
Rispetto alla scorsa stagione sembra di vedere un altro campionato. Le partite sono più veloci, quasi azzerate le perdite di tempo e quindi i ‘momenti morti’ delle gare.
Serie A, Var meno protagonista: 9 revisioni in meno rispetto alla scorsa stagione
Nelle prime 5 giornate di Serie A, gli arbitri hanno fischiato solo 5 calci di rigore. Come riporta La Gazzetta dello Sport, nello stesso periodo dello scorso campionato ne erano stati concessi 12 mentre nel 2024-25 addirittura 20. Una differenza abissale.
Cambio di rotta chiaro anche per quanto riguarda le revisioni al Var da parte dei direttori di gara richiamati a giudicare un determinato episodio al monitor. Un anno fa, dopo 5 turni, le Ofr (on field review) sono state 10, nel 2024-25 si arrivò a 8 mentre nel corso di questa stagione è accaduto solo in Genoa-Frosinone.



