Il comunicato della Lega Serie A ufficializza la vendita dei biglietti per la finalissima tra Juventus e Milan. Ma ci sono dettagli della vendita che faranno discutere
Mercoledì 16 gennaio 2019, alle 20.30 locali, Juventus e Milan si contenderanno, nella finalissima, la Supercoppa Italiana 2018/2019. Il match si disputerà al “King Abdullah Sports City Stadium” a Jeddah, in Arabia Saudita, grazie all’organizzazione di Sela Sport, partner commerciale della Lega italiana, che ha ricavato 7 milioni di euro dall’organizzazione dell’evento, il doppio rispetto alle ultime edizioni disputate all’estero.
Ma le regole comuni del merchandising e del marketing, in questa particolare occasione, si scontrano con delle dinamiche sociali molto differenti. Infatti, come specificato nel COMUNICATO, ci saranno due categorie di biglietti, relative ai settori più vicini al terreno di gioco (Lower CAT1 e CAT2), che saranno interdette alle donne: sarà possibile acquistare i tagliandi dei due settori solo a uomini (“Singles“).
Saranno invece aperti, a donne e famiglie, i restanti settori (Gold, Silver, Upper 1,2).
Una normalità in Arabia Saudita, una differenza che rischia di mettere in serio imbarazzo i vertici della Lega italiana.




Non una parola dal presidente della Federcalcio o della lega calcio, i soldi sono troppo importanti.
Anche i giocatori te li raccomando, che si sono messi a fare il baffo rosso in faccia per la giornata delle donne se poi vanno lì e giocano senza problemi, in un paese che non fa entrare le donne allo stadio se non relegate in una parte isolata dello stesso…..
Tutti buffoni che pensano solo ai soldi
È molto semplice la questione: basta non andare a giocare in Paesi del genere. Ma si sa, pagano bene questo genere di eventi.
Una vergogna che un Paese civile (o almeno dovrebbe) come il nostro si presti a questo scempio nel 2019…. Roba da matti, cosa non si fa per due spiccioli in più!
Se le giocassero in un paese non di cammellari, questi problemi non esisterebbero?
Altre testate parlano di ingresso a donne solo se accompagnate