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L’Edicola, E’ Dzeko il salvatore della patria. Monchi sempre più lontano da Roma

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IL CORRIERE DELLO SPORT – A giugno ci sarà un confronto con la società prima di qualsiasi decisione. Intanto anche il Siviglia sta pensando al dirigente giallorosso: offerto il ruolo di presidente. Nelle ultime ore si è sparsa la voce secondo la quale un fondo straniero vorrebbe acquistare il club andaluso e riportare a casa proprio Monchi. Per il momento non lascia Roma, ogni decisione verrà presa a fine stagione .L’allenatore del Frosinone, Marco Baroni, ha parlato dopo la partita persa contro la Roma. Queste le sue parole riportate da Il Corriere dello Sport. Pellegrini quando ha segnato ha fatto il gesto del ciuccio: “Io e mia moglie stiamo aspettando una bambina, sono felice. Dedico il gol a lei e a mia moglie Veronica“. “Stavolta c’è una piccola giustificazione. Doppia: il campo ed il vento“. Così Eusebio Di Francesco commenta l’importante vittoria in casa del Frosinone. Come riporta il quotidiano Corriere dello Sport, prevale l’entusiasmo per una vittoria all’ultimo minuto ma i punti interrogativi sono molti: “Abbiamo commesso tanti errori tecnici, avremmo dovuto interpretare meglio la gara. Abbiamo persino rischiato di perdere, ma voglio guardare anche il lato positivo: lottando fino alla fine siamo riusciti a vincere. Preferisco altre gare ma per la classifica contano anche questo tipo di risultati. Comunque sia abbiamo sempre tenuto la partita in mano, è ovvio che quando sbagli tanto dai forza all’avversario. Ci sono dei momenti in cui siamo leziosi, invece di essere efficaci. Non gestiamo il risultato, dobbiamo migliorare su questo aspetto“. Non è piaciuto neanche l’arbitraggio di Manganiello: “Ha fatto di tutto per farci innervosire, sopratutto Dzeko. Sono cose che capitano, non voglio esagerare, ma alla fine ben venga il nervosismo di Edin se lo porta a segnare due gol. Stavolta Edin ci ha trascinati con il suo atteggiamento“.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Al 9’ Ciano a terra al limite dell’area a contatto con Nzonzi, ma Manganiello fa proseguire: dubbi. Al 25’ Dzeko atterrato al limite dell’area da Capuano, l’arbitro non fischia. Nella ripresa, al 5’ destro di Pellegrini respinto da Salamon col braccio attaccato al corpo. Al 41’ fallo di Viviani al limite dell’area su Pellegrini al limite: ignorato da Manganiello. Nel finale 3-2 romanista con El Shaarawy e Dzeko in posizione regolareQuest’anno sono solo 7 i gol di Edin Dzeko ma la curiosità è che il bosniaco li ha segnati tutti lontano dalle mura amiche dell’Olimpico. Ormai il tam tam è sempre più forte. Secondo Marca (Spagna) e Daily Mail (Inghilterra), infatti, il d.s. Monchi a fine stagione lascerà la Roma per passare all’Arsenal, dove ritroverebbe il tecnico Unai Emery. Proprio da Siviglia nei giorni scorsi si erano sparse voci di un ritorno dello spagnolo col ruolo di presidente, ma è l’Arsenal l’approdo più probabile. I giallorossi dovranno quindi sostituirlo e oltre a nomi più o meno illustri – che vanno da Faggiano del Parma a Mirabelli ex del Milan –, a Trigoria però si valuta anche l’ipotesi di una sostituzione interna, ed a questo punto il tandem Balzaretti-Massara potrebbe avere chance per prendere il posto dello spagnolo, sempre che a Francesco Totti non vengano date altre responsabilità più importanti, cosa che al momento non risulta nei programmi.

IL MESSAGGERO – Dzeko a muso duro. Nervoso, tanto da rifiutare pure l’intervista di migliore in campo a fine gara, ma ancora decisivo. Il centravanti trascina la Roma, come spesso ha fatto dall’inizio del nuovo anno. All’ultimo respiro, e dopo aver rischiato la nuova figuraccia contro una piccola, la Roma riesce ancora a replicare al Milan. E, battendo 3-2 il Frosinone penultimo nel freezer dello Stirpe, resta in scia dei rossoneri, quarti e sempre con il vantaggio di 1 punto. Di Francesco si tiene stretto soprattutto il risultato che gli permette di restare in corsa per la zona Champions e che dà continuità alla striscia positiva in campionato: adesso è di 8 match (6 vittorie e 2 pareggi).

LA REPUBBLICA – Per Dzeko e tutta la Roma ieri al 95′ è arrivata una gioia quasi inaspettata e incontrollabile, il quarto posto così rimane sempre a meno uno. Il protagonista del match dello Stirpe è proprio Edin Dzeko, autore di una splendida doppietta. Il bosniaco così sale a quota 7 gol in campionato, tutti segnati in trasferta. Come riporta La Repubblica, un altro dei protagonisti è stato Lorenzo Pellegrini. Un esorcismo alle paure e ai vizi di una squadra ancora in quarantena: sono ben 11 punti persi contro le ultime sei della classifica. Ma questa volta al 95′ la Roma si salva e riesce a battere 3-2 un grande Frosinone.

IL CORRIERE DELLA SERA – Se la Roma è rimasta attaccata al quarto posto del Milan, il merito è per gran parte di Edin Dzeko. Il bosniaco ha realizzato una doppietta pesantissima e, segnando al Frosinone, a ridotto ad una le squadre a cui non ha mai segnato in Serie A (manca solo il Parma). Queste le parole di Di Francesco a fine match: “Edin penso perché c’era lo stesso arbitro di Firenze, qualche fallo non fischiato dall’arbitro lo ha innervosito. Manganiello ha fatto di tutto per innervosire in generale, ci può stare, succede, non sono cose belle ma che fanno parte del calcio italiano. Il suo nervosismo lo ha portato a fare gol ed essere determinato, mi auguro sempre sia un po’ nervoso se fa queste prestazioni”.

IL TEMPO – La Roma è in ansia per Kostas Manolas. Sfangato il pericolo squalifica, a far tremare è la caviglia del difensore centrale giallorosso. L’arto infortunato è il destro, lo stesso che lo aveva costretto a fermarsi durante la stagione. Dalle prime analisi sembra essere una distorsione ma solamente gli esami strumentali daranno un responso certo sulle condizioni del greco. Siamo stati lenti nell’entrare in partita, è la prima volta che prendiamo gol entro i primi 15 minuti, non ci poteva mancare questo. Siamo stati bravi a crederci nel finale, una prestazione che poteva esser fatta meglio, mi auguro ci sia sabato nel derby, non possiamo permetterci contro la Lazio una prestazione così”. Il derby si gioca di sera o di pomeriggio? Negli ultimi anni i tifosi di Roma e Lazio sono stati abituati a recarsi allo stadio negli orari più disparati. Quest’anno, con la divisione dei big match tra Sky e Dazn, si era già programmato da agosto che il derby di Roma sarebbe stato sabato alle 20.30. Il derby d’andata se lo era visto dalla panchina per una scelta tecnica, ma Under rischia di fare da spettatore anche al ritorno. Colpa di un infortunio al retto femorale della coscia rimediato lo scorso 19 gennaio. Questo inconveniente lo ha costretto ai box più del previsto: non gioca da 36 giorni e ha saltato 7 partite. Novantacinque minuti per avere la meglio del Frosinone che naviga nei bassifondi della classifica e che invece ha rischiato di fare un danno enorme alla corsa Champions della Roma. La Lazio però non è il Frosinone e settimana prossima gli u0mini di Di Francesco dovranno fare molto meglio se vogliono evitare una carneficina.

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