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Lazio, Diaconale: “Nostra preoccupazione è che il Campidoglio consideri i tifosi di Roma e Lazio alla pari”

“Cancellato appuntamento con la Raggi perché non volevamo sembrare figli di un Dio minore”

Arturo Diaconale, responsabile delle comunicazioni della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radio Sei insieme alla sindaca di Roma Virginia Raggi. Queste le sue parole:

“Abbiamo cancellato l’appuntamento dopo la visita ufficiale alla Roma perché non volevamo fare una visita ufficiosa. Non ci sembrava giusto sembrare figli di un Dio minore”.

Risponde la Raggi: “Ne potevamo fare due di visite, avete perso un’occasione”.

Ancora Diaconale: “Allora le facciamo un invito ufficiale per l’inaugurazione della ristrutturazione di Formello, quando presenteremo un progetto dello stadio delle aquile”.

Ancora la Raggi: “Ma quando? Lo rimodernizziamo questo progetto dopo 14 anni? C’è la legge sugli stadi che ci guida. Spero che questo accada presto”.

Diaconale: “Il prossimo anno la Lazio festeggia 120 anni dalla nascita e Lotito vorrebbe festeggiare con un busto del fondatore Bigiarelli a Piazza della Libertà. Chiederemo al Comune un aiuto per realizzarlo”.

La Raggi spiega perché ha rifiutato la maglia della Lazio e non ha partecipato alla Supercoppa: “Appena io ho iniziato il mandato sono stata sotto il fuoco incrociato dei media. Ho voluto provare a proteggere mio figlio Matteo in quel frangente dalle strumentalizzazioni. Non ero allo stadio perché avevo preso 10 giorni di ferie.Recupereremo”.

Diaconale: “La nostra preoccupazione è che il Campidoglio consideri le due tifoserie della città alla pari”. La Raggi: “Non c’è dubbio che sia così, noi non abbiamo mai visto il progetto e dispiace di non aver ancora ricevuto proposte dalla Lazio”.

Diaconale: “Gliene faremo più di una”.

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