Resta in contatto

Prima Squadra

Pallotta: “Troppe radio a Roma. Stadio pronto nel 2022”

Il presidente giallorosso: “A Roma ci sono 9 radio che parlano di calcio e inventano balle. Così ne ho comprata una: 3 sono in bancarotta e ora ne restano 6”

Il presidente della Roma James Pallotta dichiara guerra all’informazione romana: sul palco dello “Sports Decision Makers Summit” di Miami, il numero uno giallorosso ha parlato dell’utilizzo dei media nella crescita del marchio AS Roma, e di quanto questo sia importante:

“Produciamo sette ore di contenuti video originali, più di ogni altro club. Abbiamo anche la nostra stazione TV che ha 6 milioni di abbonati.  Abbiamo anche acquistato una licenza radio terrestre perché ci sono nove stazioni radio a Roma che parlano solo di calcio italiano e raccontano balle tutto il giorno. Quindi mi sono stancato, ho comprato una stazione radio, e ora tre di queste nove sono in bancarotta, ne restano 6.”

La Roma è inoltre la squadra più seguita su Twitter, ed insieme al Bayern Monaco, è una delle realtà calcistiche che più punta sui social media. Anche il sito web ufficiale è in continua crescita:  “Se vai su molti siti web di altri club, la prima cosa che vedi è il 50% di sconto sulla merce. Cose del genere indeboliscono il tuo marchio, quindi non lo facciamo. Lavoriamo anche con molti tifosi di talento che mandano i loro lavori come disegni di loghi o prodotti. Abbiamo in programma di curare questi progetti e chiedere se i tifosi vogliono comprare una felpa con cappuccio o una maglietta con il loro design.” 

Il numero uno giallorosso ha poi chiuso il suo intervento parlando del progetto legato al futuro stadio della Roma: “È una grande area e sarà lo stadio più utilizzato in tutta l’Europa meridionale”. La speranza è di avere le approvazioni definitive entro giugno e poi di inaugurare lo stadio a metà del 2022, creando non solo un nuovo posto dove giocherà la squadra, ma un luogo nel quale il partner AEG terrà festival musicali e altro ancora.

QUI L’INTERVISTA ORIGINALE

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Prima Squadra