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CorSport, “Il marine che viene dal pueblo. Pau e quello stile alla De Gea”

Carattere tosto e reattività tra i pali

Catalano dal carattere bello tosto e capelli da “marine”, Pau Lopez. Viene dal “pueblo”, Pau, con la fame di chi vuole emergere a tutti i costi e ci sta riuscendo alla grande, nonostante qualche passo falso. Cresciuto nel Girona, è passato giovanissimo alla cantera dell’Espanyol, con il quale ha debuttato nel 2014 in prima squadra. Ma è nel 2016 che si fa notare. In un derby di Coppa del Re con il Barcellona rifila un pestone sulla caviglia dI Messi a palla lontana. La stampa lo accusa, lui si difende sostenendo l’involontarietà del gesto.

Nella stagione 2016-17, Pochettino lo porta al Tottenham. Con il club londinese giocherà solo nella squadra riserve. A fine anno ovviamente non viene riscattato e torna in Spagna. Dopo un’altra stagione con l’Espanyol, riesce a svincolarsi e inizia una nuova avventura con il BetisQuique Setien lo cambia radicalmente, gli chiede una grossa partecipazione nella costruzione del gioco dal basso e così Pau migliora il suo gioco con i piedi.

Tra i pali è un portiere di straordinaria reattività e in Spagna molti lo paragonano a De Gea per lo stile dei suoi interventi. Deve ancora migliorare nelle uscite, ma il suo talento non è sfuggito a Luis Enrique, che gli consegna il ruolo di terzo portiere della nazionale spagnola (con la quale debutta il 18 novembre del 2018). Sposato da due anni con Andrea, sono in attesa del secondo figlio. Lo riporta Il Corriere dello Sport.

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