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Dzeko e una città per giocare

Non si è mai sottratto ad un allenamento e nemmeno a nessuna amichevole, lo aveva promesso a Fonseca

Per Dzeko non è mai stata una questione economica, ma di stimoli. Una volta che si è sentito al centro del progetto non ha dovuto pensarci neanche troppo per legarsi ancora alla Roma. Il legame è con la squadra e con la città di cui lui e la famiglia sono profondamente innamorati. Anche quando il suo addio sembrava ad un passo il suo cuore era diviso e allora ha smesso di pensarci e si è concentrato esclusivamente sul lavoro in campo.

Su consiglio della moglie Edin non ha spinto per la cessione, ma ha aspettato soltanto l’evoluzione della trattativa. Non si è mai sottratto ad un allenamento e nemmeno a nessuna amichevole, lo aveva promesso a Fonseca che piano piano lo ha intrigato per le idee e lo stile di gioco. La svolta è arrivata l’11 agosto dopo Roma-Real dove Dzeko ha segnato, convinto e strappato applausi. In quattro giorni, poi, si è trovato l’accordo per il rinnovo. Lo scrive oggi il Corriere dello Sport.

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