Alzi la mano chi, dopo il derby, tra i tifosi romanisti ha pensato che la stagione della Roma potesse improvvisamente decollare
Invece sono bastate due vittorie convincenti, contro Sassuolo e Istanbul Basaksehir, per rianimare una piazza che dopo la scorsa stagione aveva perso l’entusiasmo. Il lavoro di Paulo Fonseca, in questo senso, comincia già a dare i suoi frutti: la squadra in campo è riconoscibile, ha un’identità ben precisa, a prescindere dagli interpreti.
E’ proprio questa la prima vittoria del tecnico portoghese, capace di rivitalizzare alcuni giocatori che sembravano persi alla causa. L’esempio più lampante riguarda Justin Kluivert, passato da quasi esubero a insostituibile.
Nelle prime conferenze Fonseca ne parlava come un giovane della Primavera, con il suo passare del tempo la sua considerazione è aumentata: l’olandese non solo è sempre stato titolare, ma ha già segnato due reti. Qualcosa di simile è anche capitato a Pellegrini, Cristante e Zaniolo. Lo riporta il Corriere della Sera.



Stiamo calmi non ci allarghiamo come sempre per un paio di vittorie piedi per terra
perchè non state calmi invece di iniziare subito con i proclami??..siete i soliti,fate discorsi che si possono sentire nei bar,voi che “dovreste” essere competenti cercate di evitare queste minchiate e lasciateli tranquilli,abbiamo seri problemi in difesa e abbiamo incontrato squadrette,siete gli stessi pronti a massacrare al primo passo falso..è vero che a Roma la rovina del calcio sono le radio romane e soprattutto l’80% dei commentatori…
Calma!