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L’Edicola, la Roma vince sotto agli occhi di Totti. Decisivo il gol di Zaniolo

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LEGGO – Sotto la sguardo di Totti torna il ghigno della Roma e ora il treno Champions è lontano solo una stagione. Quel punto che divide i giallorossi dal Napoli.

È entrato proprio mentre sul tabellone dell’Olimpico andavano in onda i suoi gol contro il Milan. Francesco Totti è tornato nel suo stadio. Per la prima da tifoso dopo 30 anni di professionismo tra campo e scrivania.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – Guardando Edin Dzeko e Nicolò Zaniolo, viene da pensare che la Roma abbia trovato Batman e Robin, la sua coppia di supereroi, quelli che potrebbero far svoltare la stagione.

Numeri orribili. Dieci punti in nove partite, la zona Champions lontana, più lontana a livello aritmetico della zona retrocessione. A preoccupare Pioli però è l’incapacità del Milan di fare due passi avanti di seguito.

Casa Milan è ancora infestata dai fantasmi. Fantasmi che fanno tremare le gambe a troppi giocatori, se a ogni partita ci si ritrova a dover fare la conta degli errori da matita blu. Le parole di Alessio Romagnoli.

IL MESSAGGERO – La Roma, al contrario di un Milan inguaiato, il cuore ce l’ha messo tutto. Raggiunta sull’1-1, ha impiegato quattro minuti per tornare avanti. Una frustata d’orgoglio che i rossoneri non hanno mai avuto.

Fonseca, pur proponendo l’undicesima formazione diversa in 12 partite stagionali, presenta un’unica novità dopo il pari di giovedì in Europa League. Avanti, quindi, con il copione provato contro il Borussia M’Gladbach.

L’uomo mascherato non ha avuto paura di metterci la faccia. E dal suo atto di coraggio è nata la prima rete della Roma. E, probabilmente, anche la vittoria della generosa, indomita e per certi versi commovente squadra di Paulo Fonseca.

Destino ha voluto che Javier Pastore giocasse la sua migliore prestazione da quando veste la maglia della Roma davanti a Francesco Totti, che a vedere i giallorossi mancava dal 26 maggio.

Fonseca ritrova la sua Roma che gli regala finalmente un sorriso dopo tre pareggi che ne avevano rallentato la marcia in campionato ed Europa League.

LA REPUBBLICA – «Una serata importantissima per tutta la squadra e per la vittoria che era fondamentale. lo penso ad allenarmi e faccio parlare il campo», Nicolò Zaniolo festeggia la sua seconda rete consecutiva dopo quella in Europa.

Dal barcone alla panchina dell’Olimpico, la favola di Ebrima Darboe è di quelle con il lieto fine. Convocato da Paulo Fonseca per la gara contro il Milan, il ragazzo ha una storia che vale la pena raccontare.

La Roma è riuscita ad accelerare col motore a mezzo servizio: 7 infortunati che diventano 8 con Spinazzola durante la partita. Per vincere è bastato il trio Dzeko-Zaniolo-Pastore.

IL TEMPO – Due gol nelle ultime due partite per Zaniolo, ma soprattutto un gesto d’amore di quelli pesanti come un macigno per la maglia giallorossa.

La Roma va con il cuore, con la voglia, contro tutto e tutti nonostante una lista interminabile di infortunati. La squadra lotta, va in vantaggio con Dzeko e quando dovrebbe chiudere la partita non lo fa.

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