“Noi dobbiamo pensare a difendere, poi i gol che arrivano aiutano sicuramente la squadra”
Gianluca Mancini, difensore della Roma, è stato intervistato durante il post-partita di Roma-Brescia 3-0. Queste le sue parole:
MANCINI A SKY SPORT
I difensori goleador possono essere un’arma in più?
Come detto tante volte, noi difensori dobbiamo pensare a difendere poi i gol nostri aiutano sicuramente la squadra. Davanti abbiamo dei grandi giocatori che possono risolverla.
Che intesa c’è tra te e Smalling?
L’intesa è forte. Ci alleniamo sempre anche con Juan Jesus e Fazio. Sapevamo che il Brescia lasciavano due attaccanti alti e che ce la potevamo giocare nell’uno contro uno senza paura.
Che cosa hai provato quando hai segnato?
Una bellissima emozione. Lo cercavo da tanto, all’Olimpico, per questi tifosi e volevo sentire il mio nome.
Il ruolo da centrocampista?
Quello del difensore lo sento più mio e a centrocampo siamo messi bene quindi è meglio che giochino i miei compagni.
MANCINI A ROMA TV
Un gol da grande attaccante…
Magari può essere vero. Edin mi diceva di lasciare ma è uscito un pallonetto perfetto, è andata bene.
Ci tenevate a non prendere gol…
Sì dobbiamo fare step sempre più importanti. Se non prendi gol oggi alla prossima sei ancora più decisi e duri. Non prendere gol era la ciliegina sulla torta. Questo è lo spirito, sempre combattere e lottare fino alla fine.
Qual è il tuo ruolo preferito in questo momento?
In difesa mi trovo a mio agio, ci lavoro da 4/5 anni. A centrocampo giocavo da ragazzino. È un insieme di cose a centrocampo, la squadra mi aiutato a far bene. Era un’occasione importante, sapevo che mi avrebbe aiutato a gestir meglio il pallone. In difesa mi sento a mio agio ma gioco a centrocampo volentieri.
Difficile passare dalla difesa a tre a quella a quattro?
Con Smalling mi trovo bene, come con tutti gli altri compagni di reparto, Fazio e Juan mi danno sempre consigli. Con Chris parliamo tanto in campo, siamo delle radio. Oggi sapevamo che gli attaccanti rimanevano alti e larghi. Il calcio è fatto di duelli: più ne vinci e più l’avversario gioca male. Per la difesa a quattro all’inizio ho trovato difficoltà ma lo sapevo. Il calcio di Gasperini è differente, ma con l’aiuto di tutti ho cercato di capire, ma devo fare ancora molto. Sbaglio ancora qualcosina ma è un percorso di crescita che sono contento di fare.
MANCINI IN ZONA MISTA


