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Coronavirus, le 21 norme che dovranno seguire i calciatori

La Federcalcio ha stilato una serie di norme per prevenire il contagio che dovranno essere seguite sia dai giocatori che dai collaboratori e addetti ai lavori

Per far fronte alla minaccia Coronavirus, la Federcalcio in collaborazione con la Federazione Medici Sportivi ha divulgato una serie di norme igienico-sanitarie per prevenire il contagio. Tale documento è stato inviato alle società calcistiche, così che atleti, personale, dirigenti ed addetti ai lavori possano usufruirne. Di seguito la lista:

Norme igienico-sanitarie per i calciatori

  1. Non bere dalla stessa bottiglia
  2. Non mangiare nello spogliatoio
  3.  Riporre oggetti e indumenti personali nelle proprie borse, evitando di lasciarli esposti
  4. Buttare subito negli appositi contenitori fazzoletti, cerotti o bende
  5. Lavarsi le mani accuratamente il più spesso possibile per almeno 20 secondi
  6. Evitare di toccare il rubinetto prima e dopo essersi lavati le mani, ma utilizzare salviette monouso per l’apertura e la chiusura
  7. Favorire l’uso di dispenser con adeguate soluzioni detergenti disinfettanti negli spogliatoi e nei servizi igienici
  8. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani non lavate
  9. Coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto o con il braccio, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca
  10. Arieggiare tutti i locali il più spesso possibile
  11. Disinfettare periodicamente tavoli, panche, sedie, attaccapanni, pavimenti, rubinetti, maniglie, docce e servizi igienici con soluzioni disinfettanti a base di candeggina o cloro, solventi, etanolo al 75%, acido paracetico e cloroformio
  12. Cosa fare contro il coronavirus in piscina: in caso di attività sportiva in vasca, richiedere un costante monitoraggio dei parametri chimici e dei parametri fisici
  13. Cosa fare ai primi sintomi: gli atleti che manifestino sintomi evidenti di infezione respiratoria e/o febbre devono immediatamente abbandonare il resto della squadra – e, possibilmente, isolarsi – e avvisare il medico sociale nelle squadre professionistiche o il responsabile medico della federazione nei raduni federali, che provvederà a rivolgersi – se ne sussistesse l’indicazione – al Numero 112 o al Numero 1500 del Ministero della Salute operativo 24 ore su 24, senza recarsi al Pronto Soccorso. In tutte le altre categorie, l’atleta – fermo restando che deve immediatamente abbandonare il resto della squadra e, possibilmente, isolarsi – deve rivolgersi telefonicamente al proprio medico curante (Medico di medicina generale per gli adulti, Pediatra di libera scelta per i minori), che potrà invitare l’atleta stesso a rivolgersi al Numero 112 o al Numero 1500 del Ministero della Salute, operativo 24 ore su 24, senza recarsi al Pronto Soccorso.
  14. Vaccinarsi contro l’influenza
  15. Informarsi dagli atleti e dal personale societario se ci sono stati eventuali contatti in prima persona o all’interno del proprio ambito familiare con persone rientrate da zone a rischio o in quarantena
  16. Utilizzare la visita medico-sportiva quale fondamentale strumento di screening
  17. In caso di raduni nazionali o di atleti o di manifestazioni di circuito internazionale autorizzate anche dall’estero, prevedere sempre la presenza di un Medico di Federazione che possa valutare clinicamente i partecipanti, identificando eventuali soggetti a rischio
  18. Con riferimento ai Medici Sociali monitorare con attenzione i Paesi verso cui si è diretti o da cui si rientra, secondo le indicazioni del Ministero della Salute. La FMSI ha istituito un collegamento diretto e indirizzi di posta elettronica specifica per tutti i Medici Federali, che sono il punto di riferimento delle Società e degli Atleti, per un più efficace coordinamento delle informazioni grazie alla linea diretta fra Ministero della Salute, Ministero dello Sport, Coni e FMSI
  19. Evitare premiazioni o altre forme di contatto con il pubblico
  20. Utilizzare un unico microfono nelle interviste da disinfettare ogni volta (quindi non vari microfoni tenuti in mano dal giornalista)
  21. Uscire dallo stadio in bus della squadra o su auto privata evitando contatto fisico con i tifosi
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