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Roma da risanare. Cresce il rosso a bilancio, a Trigoria pronto il piano

Convocata l’assemblea degli azionisti per il 26 giugno

Era atteso il peggioramento della situazione contabile della Roma, tanto che a Trigoria non si è sorpreso nessuno. E ora si stanno studiando stratagemmi e correttivi per migliorarla. Giovedì notte la Roma ha pubblicato la trimestrale relativa al 31 marzo che ha visto un debito salire a 278 milioni dai 264 della semestrale del 31 dicembre 2019. Cifra che, rispetto alla trimestrale della scorsa stagione, vede addirittura un peggioramento di 58 milioni. Su questo peggioramento influisce un bond di 275 milioni emesso l’8 agosto. Il club giallorosso nei primi 9 mesi della stagione 2019-2020 ha perso circa un terzo del capitale sociale tanto da costringere il Cda a convocare l’assemblea al 26 giugno in prima convocazione come richiesto dal codice civile.

L’articolo 2447 prevede infatti che: “Se per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al di sotto del minimo stabilito dall’articolo 2327, gli amministratori o il consiglio di gestione e, in caso di loro inerzia, il consiglio di sorveglianza devono senza indugio convocare l’assemblea per deliberare la riduzione del capitale ed il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo, o la trasformazione della società”. Fattispecie cui fa scudo per il momento il Decreto Liquidità nella parte in cui sospende gli obblighi derivanti dal codice. Ora si dovrà migliorare la situazione e le strade percorribili sono due: riduzione del costo del lavoro e cessione di alcuni asset strategici. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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