Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

Dzeko, sì alla Juve. Milik ad un passo dalla Roma

Tutto fatto: Dzeko a Torino, Milik a Roma

Dzeko ha deciso e la Juventus non ha altre idee in testa, neppure quella di Suarez. Il bosniaco va a Torino, la Roma gira i soldi che prende dai bianconeri, insieme ad Under e Riccardi, per convincere De Laurentiis a trasferire Milik. E’ un giro complesso e tutti i tasselli devono andare al loro posto. Da una settimana Dzeko era tentato dalla Juventus e giovedì ha sciolto le riserve. Il suo procuratore, Silvano Martina, è andato a trovarlo nella sua villa di Casal Palocco. Un incontro breve, il tempo di un caffè. Dzeko si è dimostrato determinato nell’accettare la corte della Juventus, intravedendo la possibilità di vincere anche in Italia prima della fine della sua carriera. La moglie questa volta non si è opposta.

A Roma resterà il cuore di entrambi. Martina ha evitato di andare a Trigoria per non dare troppo risalto all’incontro che di fatto ha chiuso un’era. Fienga e Paratici hanno definito la trattativa: 10 milioni di euro più 2 di bonus alla Roma. Il CEO, poi, è stato chiaro con De Laurentiis: la Roma non è in grado di tirare fuori soldi se non quelli che arrivano dalla cessione di Dzeko. Ora il club giallorosso lavora col procuratore di Milik che nei giorni scorsi ha dato un’apertura. Il centravanti chiede 5 milioni, la Roma è arrivata a 4,5. Per chiudere la trattativa bisognerà aspettare qualche giorno: il Napoli deve sistemare alcune situazioni legate ai diritti di immagine di Under e Riccardi. Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa