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Roma, via Kolarov: un altro pezzo della “remuntada”

Saluta il terzino serbo, portato a Roma da Monchi

Se ne va un altro pezzo della “remuntada” al Barcellona, il 10 aprile 2018, quando la Roma si sentì quasi sulla vetta del mondo e che rimane, di gran lunga, l’emozione più grande offerta dalla gestione Pallotta alla tifoseria giallorosssa. Aleksandar Kolarov ha raggiunto l’accordo con l’Inter ed è pronto per la sua nuova esperienza in nerazzurro. Avrà un biennale a circa 4.5 milioni netti all’anno, lasciando in anticipo la Capitale. Inter e Roma devono ancora mettersi d’accordo sulla cifra, ma non ci vorrà molto per arrivare ai 2 milioni richiesti. La cessione di Kolarov agevolerà sicuramente Spinazzola e porterà alla crescita di Calafiori che entrerà a far parte della rosa. Il cammino del serbo in giallorosso è stato un continuo saliscendi, ma lui ha dato molto e ricevuto tanto: al Manchester City non aveva più spazio e nel nostro campionato si è rilanciato alla grande, tanto da essere entrato negli occhi dell’Inter che si giocherà quanto meno alla pari lo scudetto della prossima stagione con la Juventus.

Inoltre il discorso Kolarov è legato a quello dell’amico fraterno Edin Dzeko. Anche lui potrebbe andare via, direzione Torino. L’accordo trovato con la Juventus sulla base di un biennale, lo porta di fatto lontanto da Roma. Il valore del cartellino del bosniaco è di circa 15 milioni, che la Roma girerebbe al Napoli per avere Milik. La società partenopea valuta il polacco, anche se in scadenza, molto di più dei soldi proposti e vorrebbe a conguaglio anche Under, che a sua volta ha trovato l’accordo con il Napoli. A queste condizioni, però, l’affare non si chiuderà perché la Roma si sente svantaggiata. I giallorossi potrebbero anche rimanere così, cercando un vice-Dzeko e rimandando tutto al prossimo anno. Lo scrive “Il Corriere della Sera”

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