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Due difensori, Milik e pure l’idea Mandzukic. Il “grido” di Fonseca, la Roma deve accelerare

Fra oggi e domani nuovo vertice col Torino per Izzo

Dopo la partita con il Cagliari, Fonseca l’aveva detto: “La squadra non è definitiva, ci sono calciatori che devono uscire e altri che devono entrare“. Nella settimana che porta al Verona il mercato della Roma deve accelerare per consentire al tecnico di avere una base con cui lavorare. Due operazioni in chiusura per l’entrata riguardano Smalling e Izzo. Per il primo manca solo il via libera dello United, ma l’accordo c’è ormai da qualche giorno. Per il secondo c’è in programma un nuovo vertice tra oggi e domani col Torino per trovare la quadra. C’è la volontà di entrambe le società di trovare un accordo. Si lavora sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto che diventerà obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi.

Per due che entrano ce ne sono tre che escono: Karsdorp, Jesus e Fazio, per cui non è ancora tramontata l’ipotesi Cagliari. Per quanto riguarda gli attaccanti la Roma da qualche giorno ha l’accordo con Milik che ha accettato la proposta da 4,5 milioni di euro netti più bonus per cinque anni. A bloccare tutto è De Laurentiis. Se il presidente accetterà i 17 milioni più 8 proposti dai giallorossi, allora si bloccherà anche Dzeko-Juventus. Questo ingaggio risparmiato potrebbe convincere la società capitolina a puntare sullo svincolato Mandzukic come centravanti di riserva. Lo scrive il Corriere della Sera.

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