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Fienga inibito, chi fa il mercato?

Altri guai in casa Roma

Un mese di inibizione per Guido Fienga, 20 giorni di squalifica al dottor Massimo Manara, 7.000 euro di multa alla società. Dopo lo 0-3 a tavolino per il caso Diawara, la Roma incassa un’altra sentenza negativa dalla giustizia sportiva. Il tribunale federale nazionale ha emesso il verdetto ieri pomeriggio, dopo le audizioni del Ceo della Roma e del medico sociale, giudicati colpevoli del mancato rispetto del protocollo Covid. L’episodio è relativo all’ultima partita tra le due squadre, giocata al San Paolo il 5 luglio scorso. La Roma si rifiutò di mandare a sedere in tribuna alcuni giocatori convocati, con una lettera firmata dal dottor Manara che si assumeva la responsabilità della scelta. Ne venne fuori una discussione accesa tra dirigenti, che portò ilNapoli a segnalare il comportamento degli ospiti alla procura federale. Inevitabile l’inchiesta, altrettanto inevitabile il deferimento.

La Roma intanto rischia nuove sanzioni, sempre per questioni Covid. La procura federale ha aperto un’inchiesta perché uno dei 35 tamponi ai quali la squadra è stata sottoposta è stato effettuato con un giorno di ritardo: dopo 5 giorni invece che 4, perché nel quarto giorno Fonseca e i calciatori erano a riposo. Per tutta la durata del provvedimento Fienga non potrà entrare in campo e nelle zone riservate ai tesserati in occasione delle partite. In più non potrà rappresentare la società nelle varie sedi. Può diventare un problema per la Roma in questa fase, della quale Fienga è il protagonista assoluto. Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

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